Sport e progetto ADAMO per aiutare l’Africa, ecco di cosa si tratta

Il progetto ADAMO, realizzato da Tommaso Palo, vuole far combaciare l’amore per lo sport e la natura con la solidarietà.

Per tutti gli amanti dello sport e della natura, segnaliamo il progetto ADAMO, un progetto di avventura sportiva il quale consiste nell’attraversamento a piedi in solitaria, della parte Nord del Deserto dell’Atacama in Cile, iniziando da San Pedro de Atacama per arrivare a raggiungere l’Oceano Pacifico, l’attraversamento della valle di Marte e della Luna.

Si tratta di un progetto che ha scelto come territorio uno di tipologia desertica, uno dei più aridi del pianeta, che sarebbe anche molto simile al pianeta Marte. Si tratterebbe di un percorso non solo sportivo, ma anche personale ed introspettivo, dove mettersi in dialogo con il proprio essere ed ascoltarsi davvero senza i disturbi della vita quotidiana.

Dal punto di vista dei numeri, stiamo parlando di ben quattrocento chilometri in cui si scopriranno delle miniere di rame, e dove si potrà percorrere delle piste sterrate, trainando un carrello dal nome Armadillo, capace di trasportare attrezzature per il bivacco e i viveri.

Tommaso Palo attraverserà, a piedi ed in solitaria, la parte nord del deserto dell’Atacama in Cile partendo da San Pedro de Atacama per raggiungere l’Oceano Pacifico, dopo aver attraversato la valle di Marte. Attraverso questo viaggio vuole contribuire alla costruzione di un pozzo nel villaggio di Sophie, in Mali.

Un pozzo per l’Africa

Il progetto in questione non ha soltanto una valenza sportiva e di divertimento, ma è stato realizzato per aiutare l’Africa. Infatti, tema cardine di questo progetto è l’acqua, quella che ci permette di vivere, di bere e di lavarci. Un bene prezioso che diamo troppo per scontato. E’ qui che entra in gioco l’associazione umanitaria “Find the Cure”.
L’associazione Find The Cure partecipa anch’essa all’iniziativa, e da sempre si occupa di realizzare con la ricerca di fondi, la costruzione di pozzi in Paesi dove trovare l’acqua non è così facile come da noi.
Per tutti coloro che sono interessati a donare un proprio contributo, segnaliamo la pagina http://you.findthecure.it/adamo

Cos’è il deserto dell’Atacama

Si tratta di un deserto in quota situato in America meridionale, e si estende lungo l’area costiera nord-occidentale del Cile, arrivando ad una lunghezza di circa 1600 km ed una larghezza massima di circa 180 km. Si tratta di uno dei deserti più aridi del mondo.

Infatti, il suo clima è di tipo desertico-oceanico e presenta una forte escursione termica, con temperature che oscillano tra i 5 °C notturni ed i 40 °C diurni. Il deserto di Atacama non è spopolato, anzi vi vive un popolo indigeno da circa 12mila anni, il quale ogni giorno deve negoziare la propria sopravvivenza. Questo popolo indigeno è chiamato Lickan Antai e vive diviso in gruppi attorno alle piccole oasi in cui ci sono fonti d’acqua. Queste persone sono agricoltori e allevatori e fondamentale per la loro sopravvivenza è la gestione dell’acqua.

Cos’è l’Armadillo

Un’avventura del genere in un luogo come quello del deserto dell’Atacama in solitaria necessita di un supporto capace di trasportare la propria casa con tutta l’attrezzatura lungo le strade sterrate, sabbiose e asfaltate. E’ per questo motivo che nasce Armadillo, un carrello realizzato in fibra di carbonio da parte di Sebastian Schweizer (Armadilling).

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.