I libri più belli da leggere almeno una volta nella vita

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20/02/2020

Vogliamo parlarvi di 4 libri davvero sensazionali: alcuni sono già noti ma poco considerati, altri, invece, forse sconosciuti che riservono interessanti sorprese.

I libri più belli da leggere almeno una volta nella vita

Chi ama i libri lo sa: ci sono alcuni che ti entrano dentro e non se ne vanno più, ti insegnano sempre qualcosa di nuovo, ti affascianano, ti fanno sognare e ti fanno venire il magone quando si leggere l’ultima riga dell’ultima pagina. L’amore per i libri è comune a un buon numero di italiani e non solo, anche se si spera che tale numero possa crescere sempre di più. la lettura è benefica, come vi abbiamo detto già in un precendente articolo, ma non solo da un punto di vista fisico. La lettura è terapeutica: certo, non vogliamo dire che essa possa sostituire uno psichiatra o uno psicologo, ma ha un qualcosa dentro di sè capace di tranquillizzarci, anche se solo si pensa ad un libro che ci ho colpito. Vogliamo parlavi, di seguito, dei libri a nostro parere più belli. Non parliamo di questi da un punto di vista critico o di prestigio, ma di libri che a nostro dire hanno lasciato qualcosa. Poi , come dice un vecchio detto latino, de gustibus!

I libri che entrano nel cuore, i più belli da leggere

Iniziamo da un libro troppo poco considerato nelle scuole. Certo, è pur sempre considerato un capolavoro della letteratura italiana moderna e contemporanea, ma si dà poca importanza da un punto di vista scolastico.

Possiamo dire che “L’isola di Arturo” di Elsa Morante è un libro di formazione e antiformazione allo stesso tempo che dovrebbe essere studiato nei licei non da un punto di vista ecnico, quando invece personale ed interiore.

Attraverso le vicende di Arturo, un ragazzino solitario dell’Isola di Procida, con un padre poco presente, poi rivelatosi omosessuale, ed una matrigna che prima odia e poi ama, si toccano corde mai sfiorate prima del nostro essere.

Dello stesso avviso è il libro di Francis Scott Fitzgerald, “Il grande Gatsby”, da cui è stato tratto un film con il premio Oscar Loenardo di Caprio. Prima di vedere il film vi consigliamo di leggere il romanzo che ha incarnato l’età del Jazz, quella dell’incertezza, del lusso, ma anche dello smarrimento interiore.


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Fitzgerald scrive in modo semplice e molto semplicemente riesce ad entrare nei cuori degli altri, lasciandoci dentro tante illusione, incanto, tanti dubbi e tante amarezze oltre che emozioni.

Infine, vogliamo parlarvi di due libri scritti in tempi più recenti da Daniel Glattauer , “Le ho mai raccontato del vento del Nord” ed il suo seguito “La settima onda”.

Anche questi ruotano attorno ad una storia d’amore nata un po’ per caso tramite delle e-mail scambiatesi per caso da parte dei protagonisti.

Anche questo testo scava nel profondo e ci permette di capire cosa dice il personaggio e ci fa capire che forse anche noi ci comportiamo in simile modo.

Oltre ad avere una trama avvincente che incuriosisce molto, ci parla dei strani casi della vita e di come essi ci trovino sempre impreparati, di certezze che crollano e di desideri mai sascoltati prima.

Comunque sia, da un libro c’è sempre da imparare.

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