Storie da raccontare: qual è la storia di Babbo Natale?

Babbo Natale è finzione commerciale o ha anche delle radici storiche molto antiche? Scopriamo la sua storia attraverso le diverse fonti che parlano di tale personaggio.

Babbo Natale è ormai il vero protagonista della festività del Natale, spodestando dal suo trono il piccolo Gesù che nasce nella notte santa, notte in cui, per tradizione, Babbo Natale porta i doni ai bambini buoni. Oggi forse i bambini nemmeno ci credono più alla sua esistenza e credono che sia il nonno o il padre a camuffarsi da Babbo Natale per portare loro i doni. Però se se ne parla ancora nel 2019, se ancora i bambini aspettano il suo arrivo, un’origine di questa figura deve pur esserci. Scopriamola insieme tra storia, miti e leggende.

La vera storia di Babbo Natale tra miti e leggende

Facciamo un passo indietro ed arriviamo al IV secolo in Turchia, quando San Nicola divenne vescovo di Myra. Alla sua morte, il suo corpo venne conservato  nella cattedrale fino all’inizio dell’anno 1000.

Qui, dei cavalieri italiani rubarono la salma e la portarono a Bari, motivo per cui il santo patrono della città è appunto San Nicola.

Facciamo un altro passo indietro ed arriviamo alla Grecia dei miti.

Si narra che Poseidone, dio del mare, portasse dei doni, motivo per cui San Nicola era chiamato anche con il nome de “il marinaio” e molti templi dedicati a Poseidone furono in seguito modificati per la figura del Santo.

Altra curiosità è che il nome stesso del santo derivi da quello del dio greco Nickar,  un dio greco molto generoso con gli umani e non solo.

Ma perché Babbo Natale porta i doni ai bambini? Questo ha origini dal racconto del greco Michele Archimandrita , vissuto nel IX secolo, racconto poi ripreso da Dante nella Divina Commedia.

Il protagonista è un nobiluomo diventato povero e che doveva far sposare le tre figlie. San Nicola, venuto a conoscenza di ciò decise di lanciare dalla finestra tre sacchi di monete in tre notti.

La terza notte la finestra era chiusa e quindi il Santo scese dal camino e lasciò i soldi nelle tre calze presenti.

Altri ritengono che San Nicola fosse in possesso del Santo Graal, cosa che giustificò il furto delle spoglie dalla Turchia.

Sappiamo che in passato i doni venivano distribuiti nella notte del 6 dicembre, festa di San Nicola, e non sappiamo perché poi passò al 24 dicembre questa usanza.

Arriviamo alla Riforma protestante del XVI secolo dove ogni nazione aveva il suo santo che portava i doni.

Ma perché Babbo Natale è vestito di rosso? L’idea nacque a Boston nel 1885, dove in alcune cartoline di Natale del tipografo Louis Prang appare Babbo Natale così vestito.

Quindi, non è stata la Coca Cola a vestire in questo modo Babbo Natale, ma solo a renderlo famoso in tutto il mondo negli anni ’30.

Ogni nazione, poi, nel corso della storia ha dato a Babbo Natale vesti e nomi differenti, oltre che aiutanti come elfi, ed accessori come la slitta, sacchi e renne come animali magici.

Comunque sia, è vero che c’è un’origine al suo personaggio e questa origine non è solo storica ma è anche legata al fatto che bisogna rendere felici i bambini come gli adulti e passare un sereno Natale con chi si ama.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.