Storie di San Valentino: l’amore impossibile di Tirinella Capece

In occasione della festa di San Valentino, per diletto e per interesse, vogliamo raccontarvi la struggente storia d’amore di Tirinella.

Tra pochi giorni sarà la festa di San Valentino, la festa degli innamorati, e sebbene sia solo un’occasione in più per festeggiare l’amore in ogni sua forma, sappiamo che l’amore deve essere celebrato sempre e non solo il 14 febbraio di ogni anno. Facendo questa premessa, in tale occasione è bello rispolverare antiche storie d’amore, per diletto, ma anche per conoscere qualcosa in più di qualche zona della nostra penisola. Oggi vogliamo raccontarvi una storia poco conosciuta, ma realmente accaduta, una sorta di Romeo e Giulietta all’italiana, una storia tutta partenopea. La nostra protagonista è una donna ed il suo nome è Tirinella Capece.

La tragica storia d’amore di Tirinella Capece, sconosciuta ma sempre attuale

Come abbiamo detto, la storia di Tirinella Capece è reale, è stata testimoniata da una lettera scitta da parte dell’umanista Giovanni Aurispa da Bologna che fu inviata ad un suo amico, tale Niccolò d’Ancona in Ferrara.

Il contenuto di tale lettera è la storia d’amore di Tirinella per un uomo e come questa storia fece scalpore alla Napoli del tempo. Precisamente siamo nel 1425, in piena epoca rinascimentale.

Napoli assieme ad altre città dell’epoca era una delle più ricche sotto ogni punto di vista sociale, e tra le famiglie più in voga e rispettabili c’erano i Capuana.

La famiglia dei Capuana aveva rapporti con tante altre famiglie napoletane, tra cui i Capece, a cui apparteneva la nostra Tirinella.

Tirinella era la figlia di un cavaliera, tale Marino Capece, cavaliere nobilissimo, ma era famosa soprattutto per la sua cultura, per la bellezza e per l’amore che aveva nei confronti della letteratura.

Come era di consueto, le giovani ragazze venivano date in sposa senza il loro permesso ed i matrimoni erano concordati con uomini molto più grandi di lei.

Quindi, Tirinella non fece eccezione alla regola ed a soli 15 anni divenne la moglie di Pietro, un uomo di 50 anni, già padre di 4 figli adulti.

La storia di Tirinella subisce un’ulteriore svolta quando arriva un giovane uomo veneziano a Napoli, tale Alvise Dandolo.

Il ragazzo era nel capoluogo campano per semplice curiosità, per il puo piacere di viaggiare ed incontrò la bella Tirinella e da lui non si separarano più.

Certo, anche all’epoca le cose veniva fatte in modo graduale: ci furono prima degli sguardi timidi fino ad arrivare alla passione e all’amore vero.

Le cose si concretizzarono quando i due iniziarano ad avere degli appuntamenti clandestini, in modo da non farsi scoprire nè dal marito di lei nè dalla popolazione intera.

La fortuna fu dalla loro parte per un certo periodo: il marito di Tirinella, Pietro, era spesso in viaggio e i due amanti potevano incontrarsi ed amarsi, fino ad fatale giorno.

Era di sera, e i figliastri di Tirinella erano dentro casa, accanto al camino per un freddo davvero rigido.

Come abbiamo detto, il giovane Alvise era solito recarsi presso la casa dell’amata senza farsi scoprire, e anche quella sera cercò di fare lo stesso, passando vicino agli uomini lì presenti senza farsi sentire.

Il destino volle che il più piccolo dei figliastri di Tirinella vide un’ombra sconosciuta ed allarmò gli altri.

Tirinella, intanto, si era ritirata nelle sue stanze aspettando il giovane Alvise, ma non era consapevole di quello che sarebbe accaduto di lì a poco.

I quattro figli di Pietro arrivarono nella sua stanza e scoprirono tutto: uccisero i due amanti con molta brutalità, i cui corpi furono gettati nel fango.

Perché è una storia attuale? Quante volte sentiamo ai telegiornali storie simili? Quante volte anche per una stupida gelosia una donna o un uomo vengono uccisi?

Tante, purtroppo. E’ sempre bene dare un’occhiata al passato ed evitare di ripeterlo.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.