Stretta sulle compensazioni con F24, aumento della sanzione, le novità

Stretta sulle compensazioni e la modifica della sanzione in presenza di compensazioni non eseguibili, le novità.

Compensazioni dopo la dichiarazione dei redditi, il Decreto-legge numero 124/2019, approvato dalla Camera in sede di conversione in legge, ha confermato la “stretta” sulle compensazioni e la modifica della sanzione in presenza di compensazioni non eseguibili.

Compensazioni dei crediti dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi

In particolare, la compensazione orizzontale dei crediti di imposta può essere effettuata solo dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi e sarà vietata per i soggetti ai quali è stato notificato il provvedimento di cessazione della partita Iva ai sensi dell’art. 35, c. 15-bis del D.P.R. 633/72.

Modalità di trasmissione del modello F24

Altra conferma riguarda le modalità di trasmissione del modello F 24 contenente la compensazione che potrà essere eseguita solamente utilizzando i servizi telematici delle Entrate, anche da parte dei soggetti non titolari di partita Iva.

Sanzioni in seguito all’attività di controllo dell’Agenzia delle Entrate

In seguito alla attività di controllo svolta dall’Agenzia delle Entrate nei 30 giorni successivi alla presentazione del modello F24, i crediti utilizzati in compensazione si rivelino in tutto o in parte non utilizzabili, è stata introdotta una sanzione specifica pari al 5 per cento dell’importo per le somme fino a 5.000 euro e di 250 euro per gli importi superiori con decorrenza dal mese di marzo 2020.

Questa sanzione è applicabile anche in caso di delega scartata per l’inosservanza delle nuove modalità di trasmissione telematica mediante i canali delle Entrate. Va precisato che la sanzione del 30 per cento delle somme non versate per effetto della compensazione non andata a buon fine. Sarà possibile fornire chiarimenti all’Agenzia delle Entrate.

F24 errato e meccanismo sanzionatorio

Novità anche sul fronte degli F24 errati, la legge di conversione del Decreto Legge numero 124/2019, contiene un emendamento che rettifica la sanzione a euro mille per ogni modello F24 errato.

Viene innescato un doppio meccanismo sanzionatorio, per le compensazioni errate fino a euro cinquemila, per le quali è stabilita la sanzione del 5 per cento dell’importo scorretto, e oltre la soglia di euro cinquemila, per le quali si pagherà 250 euro.

Per approfondimenti consigliamo di leggere: F24 sbagliato: doppio meccanismo di sanzionamento, le novità


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”