Studente medio e stress: compulsivo e dipendente dallo smartphone

Giovani ansiosi e compulsivi dipendenti dai propri smartphone? Sembrerebbe proprio di sì.

Uno studente in media guarda il proprio smartphone almeno 60 volte al giorno per un totale di 210 minuti circa. A questo tempo, ovviamente, si devono, poi, sommare anche tutti i momenti in cui sente erroneamente vibrare il cellulare e per riflesso automatico lo guarda.

Giovani ansiosi, stressati e infelici a causa dei propri smartphone? Ma è davvero possibile? Questo è quanto afferma uno studio della Kent State University in Ohio: i ragazzi usano troppo lo smartphone per controllare compulsivamente sms, whatsapp, social network, per rimanere sempre aggiornati su quello che fanno, scrivono, condividono e dicono gli amici e i conoscenti per paura di rimanere indietro.

Fear of missing out

Questo fenomeno ha un nome: Fomo, ovvero Fear of missing out, ovvero la paura di essere tagliati fuori e proprio per questo i giovani stanno sempre attaccati al proprio smartphone.

Nan24cy Cheeve, una ricercatrice al Dipartimento di comunicazione dell’università statale della California ha fatto un esperimento privando 175 studenti del proprio smartphone per 1 ora. Per alcuni di loro l’esperimento si è trasformato in una vera e propria tragedia e già dopo 10 minuti erano in ansia, stato che è peggiorato fino a quando lo smartphone è stato riconsegnato loro come se soffrissero di una sorta di sindrome di astinenza.

Molti altri ricercatori, poi hanno dimostrato che l’utilizzo del cellulare riduce la concentrazione anche per operazioni minime come mettere un like ad un post. Il collega della Cheever, Larry Rosen, ha fatto notare che stiamo “diventando incapaci di pensare e di interessarci realmente a qualcosa”

Redazione

Notizie scritte dalla redazione di cronaca, notizie, salute, viaggi, gastronomia e musica di NotizieOra.