Superbollo auto 2020: tutte le novità su scadenza, costi e pagamenti

Il superbollo non è altro che l’aumento della tassa di possesso del veicolo avente un’elevata potenza cilindrica calcolata in chilowatt. Il bollo viene pagato da tutte le auto, la maggiorazione varia a seconda dei veicoli.

Il superbollo o anche definita “tassa di lusso”, non è altro che il versamento operato dal proprietario di una vettura, relativo alla comune tassa di possesso, la differenza ruota sulla cilindrata della vettura. Infatti, il superbollo viene calcolato sulle vetture che superano il limite dei 185Kw. 

C’è da dire che tanti automobilisti hanno sperato che il governo Conte bis abolisse la tassa, ma invano. Nella Legge di Bilancio 2020 è presente il superbollo regolarmente in vigore. Ciò significa che il titolare di un’autovettura considerata di “lusso” deve pagare un sopraprezzo sulla tassa del bollo auto.

Qual è la differenza tra Superbollo e bollo auto?

Il superbollo viene pagato dai possessori di veicoli che superano la cilindrata di 185Kw, i quali versano un aumento di 20 euro calcolato per ogni chilowatt di potenza maggiore a 185 kw. Ciò significa che il possesso di veicoli aventi una cilindrata inferiore a 185 kw non sono obbligati a versare il superbollo, ma pagano solo la tassa ordinaria, ossia il bollo auto sul veicolo. In sostanza, i proprietari di vetture la cui cilindrata superi una determinata soglia sono vincolati a pagare la tassa sul bollo auto in forma maggiorata.

Chi paga il superbollo?

I proprietari di autovetture e autoveicoli aventi una cilindrata che superi il limite imposto dalla normativa, devono pagare il superbollo, quali:

  • 10 euro calcolato per ogni chilowatt di potenza che risulti superiore ai 225 kw per l’anno 2011;
  • 20 euro calcolato per ogni chilowatt di potenza che superi la soglia dei 185 kw dall’anno 2012.

Quando diminuisce il superbollo? Tale somma aggiuntiva viene portata in abbassamento dopo un determinato periodo di tempo, quale:

  • dopo cinque anni dalla data di costruzione del veicolo la riduzione passa al 60%;
  • oltre dieci anni data certa di costruzione scatta la diminuzione al 30%;
  • successivamente a quindici anni dalla costruzione si applica una detrazione del 15%.

Il superbollo non viene versato se il veicolo risulti esente dalla tassa automobilistica.

L’Agenzia delle Entrate per facilitare i proprietari delle vetture al pagamento del superbollo ha disposto sul portale dedicato all’Ente la possibilità semplificare il calcolo inserendo i dati del veicolo. Un procedimento semplice che consente di sapere l’importo esatto del superbollo con la data inerente la rispettiva scadenza.

Come pagare il superbollo?

La nuova normativa dispone che il pagamento del bollo auto, nonché del superbollo deve essere eseguito con cadenza annuale, attraverso il sistema digitale PagoPa. Il proprietario della vettura in base alla data d’immatricolazione del veicolo presente sulla carta di circolazione, può apprestarsi a pagare il superbollo attraverso i circuiti aderenti all’iniziativa PagoPa, quali:

  • home banking con circuito abilitato PagoPA, oppure, attraverso bancomat presenti nelle filiali degli istituti di credito;
  • rivenditori Sisal, Lottomatica e così via;
  • Poste Italiane.

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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein