Superbonus 110%: due decreti del Mise, si attende l’AdE

Superbonus casa: due decreti attuativi del Mise pubblicati ieri, si attendono le circolari dell’Agenzia delle Entrate, nel frattempo contengono anche i format per le asseverazioni dei professionisti.

Si susseguono le novità sul Superbonus 110%, ieri il Mise ha pubblicato  due decreti attuativi previsti dal decreto Rilancio. Ora si attende che l’Agenzia delle Entrate con due provvedimenti su cessione del credito d’imposta, sconto in fattura e visti di conformità. Le novità del primo decreto del Mise riguardano i requisiti tecnici; il secondo riguarda importanti chiarimenti sulle asseverazioni dei lavori eseguiti indispensabile per fruire della detrazione fiscale a carico del Fisco.

Superbonus 110%: i due decreti del Mise

Il primo decreto riguarda i requisiti tecnici e fissa il massimale per tipologia di intervento attraverso i prezzari commerciali o regionali. Il secondo decreto riguarda le asseverazioni e definisce le modalità di invio comunicazione e i moduli da utilizzare, inclusa anche la comunicazione all’Enea. Il secondo decreto è di fondamentale importanza in quanto chiarisce molti aspetti sugli interventi da effettuare e i costi da sostenere in base ai tetti massimi e all’efficientamento energetico dell’edificio. 

Prezzari da utilizzare 

Il secondo decreto del Mise chiarisce in via definitiva i prezzari da usare, si possono utilizzare quelli regionali o quelli del Dei – Tipografia del Genio Civile. 

Negli interventi in cui i prezzari non sono utilizzati, il tecnico abilitato dovrà stilare un elenco analitico dei costi sostenuti. I tecnici abilitati devono asseverare gli interventi che rispettano i requisiti previsti dal comma 3-ter, art. 14 decreto legge 63/2013. Lo stesso discorso è valido per i sismabonus, i professionisti incaricati dovranno attestare la congruità delle spese sostenute. In entrambi i casi devono rilasciare il visto di conformità con la presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati.

Anche i lavori che non fruiscono del superbonus 110% ma si riferiscono al risparmio energetico sono soggetti alla stessa prassi del visto di conformità in base al nuovo decreto. Inoltre, il tecnico, come sopra riportato dovrà controllare anche il costo massimo dell’intervento agevolabile. 

Formatasseverazione del tecnico abilitato

Il nuovo decreto prevede che il tecnico abilitato appartenga a un Ordine o a un Collegio. L’asseverazione deve riportare la dichiarazione del massimale della polizza di assicurazione professionale sottoscritta dal professionista. Il massimale esposto deve essere adeguato al numero delle asseverazioni o attestazioni rilasciate con i relativi importi degli interventi. Il decreto asseverazioni riporta due format da utilizzare: uno riguarda l’asseverazione in stato di avanzamento lavoro; l’altro riguarda l’asseverazione fine lavori. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”