Superbonus lavori edifici ‘cielo-terra’ e trasmittanza con valori più bassi, chiarimenti

Superbonus al 110%, la diversa interpretazione di ‘edificio’ cambia la possibilità di aderire alle agevolazioni. Anche il cappotto termica prima di procedere ci sono considerazioni da fare.

Ieri vi abbiamo comunicato dei due decreti emanati dal Mise sul Superbonus sui requisiti tecnici, ma nonostante la pubblicazione del Mise si applicano le definizioni di cui al Dlgs numero 192 del 19 agosto 2005 il quale considera il termine ‘edificio’ può considerarsi un intero edificio o parte di ristrutturate o progettate per essere riutilizzate come unità immobiliari a se stanti. Anche il decreto del Mise prevede diversi passaggi dove definisce il significato di ‘edificio’ rapportandosi al Regolamento edilizio tipo (Dpcm del 20 ottobre 2016), nella voce 32 dell’allegato A, viene considerato l’intero fabbricato cielo – terra, in altre parole, l’intero condominio. 

Superbonus lavori in condominio, difficile per i verticali

Questa interpretazione, se si tratta di un condominio verticale, lo stesso non può assumere nessuna iniziativa per far beneficiare ai condomini del superbonus 110% sulle parti condominiali comunali.

La cosa si complica, perché risulterà difficile poter beneficiare di questa agevolazione per i lavori da eseguire sulle singole unità da parte dei condomini. Facciamo l’esempio di un condominio che sostituisce gli infissi o installa schermature solari, non potrà beneficiare del superbonus 110% perché non rientranti tra le parti comuni. 

Abbiamo racchiuso in quest’articolo le regole finali per le agevolazioni, anche se le novità si susseguono giorno per giorno, e i dubbi e le diverse interpretazioni rendono difficile l’adesione: Novità bonus casa 110%: sconti e agevolazioni, le regole finali per i lavori da eseguire

Il cappotto termico ha un doppio binario: valori più bassi ma i costi aumentano 

Incrementare lo spessore del cappotto termico impatta sui costi, passando da dieci a dodici centimetri di spessore di cappotto, l’incremento del costo ammonta a quattro – cinque euro al metro quadrato.

Il costo della lavorazione sostanzialmente non dovrebbe subire un cambiamenti, bisogna però fare una considerazione, il maggiore spessore del cappotto termico comporta anche un incremento del peso della parte che potrebbe non essere sufficientemente resistente per sopportare un peso aggiuntivo.

Un’altra considerazione riguarda la riduzione degli spazi, lo spessore del cappotto termico riduce gli spazi sui balconi.

Ai contribuenti la scelta se preferire un minor consumo energetico o avere più spazio a disposizione sui balconi. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”