Tagli vitalizi parlamentari e pensioni d’oro: il ricalcolo toccherà anche le pensioni degli operai?

La preoccupazione è che il taglio dei vitalizi dei parlamentari con il ricalcolo possa andare a toccare anche le pensioni più umili.

Il M5S continua per la sua strada procedendo al taglio delle pensioni d’oro e dei vitalizi dei parlamentari anche se la cosa desta qualche perplessità sul modo in cui sarà realizzata, e proprio questo ha aperto un botta e risposta con il Pd e in particolore sui rischi che l’operazione potrebbe comportare.

Taglio vitalizi: quali rischi per le pensioni?

Anche Boeri nel 2015 aveva predisposto una operazione simile ma Cesare Damiano fa notare che “L’ipotesi del ricalcolo potrebbe voler dire mettere in discussione l’assegno pensionistico di 15 milioni di pensionati colpevoli di avere una pensione calcolata con il metodo retributivo”.

Damiano lancia l’allarme “Non stiamo parlando dei ricchi, ma degli operai.  Se, per tagliare giustamente vitalizi e pensioni d’oro, si adotterà il metodo del ricalcolo anziché quello del contributo di solidarietà, si introdurrà un principio pericoloso. Sarebbe paradossale che il Governo giallo-verde, che ha fatto la campagna elettorale sul superamento della legge Fornero, si rendesse complice del

Pignoramento conto pensione

Lavoro e Diritti

taglio delle pensioni. Faccio un appello a Salvini e Di Maio: fermatevi! Senza considerare il fatto che per chi ha pensioni medio-basse si tratterebbe di una doppia beffa: oltre al taglio dell’assegno, che per chi ha 1.200 euro al mese significa entrare nella soglia di povertà dopo 35-40 di lavoro da operaio, ci sarebbe l’effetto Flat tax che restituirebbe sotto forma di benefici fiscali ai pensionati ricchi circa 1.200 euro al mese, dopo un taglio propagandistico di  meno di 400 euro mensili”. “Il saldo di questa operazione sarebbe inquietante: 200 euro in meno alle pensioni medio-basse e 800 euro in più  a quelle dei pensionati d’oro. Una redistribuzione di ricchezza al contrario”.

M5S ribatte alle accuse

Il Movimento 5 Stelle ovviamente assicura che il ricalcolo non si estenderà a tutte le pensione ma solo a quelli superiori a 5mila euro netti al mesi e che non saranno toccate le pensioni giustificate da contributi versati, qualsiasi sia il loro importo, come si legge in una nota del M5S.

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Redazione NotizieOra

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