Taglio IMU, ecco come potrebbe essere ridotta la tassa

Confedilizia sostiene che per la riforma dell’IMU questo potrebbe essere il momento giusto, ricordando le promesse fatta dai leader dell’opposizione.

Potrebbe essere il momento giusto per riprendere la discussione sul taglio dell’IMU visto che Confedilizia si è rivolta ai leader politici dell’opposizione per ricordare le promesse fatte sulla riduzione della tassa sugli immobili. Per Confedilizia il momento adatto sarebbe proprio questo, o nella conversione del Decreto Agosto o inserendo la cosa nella Legge di Bilancio 2021.

Riduzione dell’IMU

Confedilizia scrive una nota indirizzata a Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi ricordando loro delle proposte avanzate in una lettera aperta al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte che fu pubblicata sul Sole 24 ore lo scorso 29 luglio in cui chiesero una riduzione del 30% dei coefficienti di calcolo su cui si basa l’IMU.

In ogni caso una eventuale riforma dell’IMU non dovrebbe limitarsi a questo ma comprendere anche  interventi più estesi visto che le linee direttrici dello stesso, ricordate dai leader dell’opposizione prevedono anche l’esenzione dell’imposta per gli immobili dei centri con meno di 3mila abitanti per far rifiorire i borghi d’Italia abbandonati nonchè l’esenzione dell’IMU per gli immobili commerciali che risulta sfitti.

Il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, ricorda che è la prima volta che nel dibattito politico parlamentare rientra una riduzione dell’imposizione sugli immobili e questo, forse, potrebbe voler dire che si è compreso che l’IMU va a toccare in modo molto profondo i risparmi degli italiani ma che causa anche effetti negativi sull’economia del mattone.

Spaziani Testa, in ogni caso, promette che la Confedilizia vigilerà sulle proposte presentate fino a quando non troveranno una reale attuazione poichè, anche se sembra più facile parlare quando si è all’opposizione (visto che poi non si ha il compito di realizzare quanto si propone) è pur vero è che gli esponenti politici non possono venire meno alle loro responsabilità, sia che si trovino alla maggioranza, sia che facciano parte dell’opposizione “In sostanza l’opposizione politica e parlamentare italiana indica quale unica proposta fiscale di tipo strutturale una decisa attenuazione del peso dell’Imu. È importante sottolinearlo, perché il fatto che nel dibattito politico entri in modo così deciso il tema della riduzione dell’imposizione patrimoniale sugli immobili è una novità”, fa notare Spaziani Testa aggiungendo che “Si dirà: ma dall’opposizione è facile parlare. Certo, è certamente più facile assumere posizioni nette rispetto a quando si è al governo. Ma compito delle associazioni di categoria, e prima ancora dei cittadini, è richiamare gli esponenti politici alle loro responsabilità, che si trovino a Palazzo Chigi o che siano minoranza in Parlamento”

In ogni caso la riduzione dell’IMU, al di la di quello che può rappresentare per i mercati degli immobili visto che potrebbe incentivare chi se lo può permettere all’acquisto di una eventuale seconda casa, potrebbe essere una vera boccata di ossigeno per tutti coloro che (magari per diritti di successione) sono costretti a pagare la tassa su immobili che non possono utilizzare o locare.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.