Taglio tetto contanti da 3.000 euro a 2.000, ma in Ue come funziona?

Il Decreto fiscale 2020 ha ridotto la soglia dei contanti da 3.000 a 2.000 euro per il 2020 e il 2021. Ma per gli altri paesi europei come funziona?

Dopo oltre 4 ore di riunione, il Consiglio dei ministri ha approvato, «salvo intese», la legge di Bilancio 2020 e il decreto legge fiscale. Nello stesso momento è stato anche approvato il documento programmatico di bilancio (Dpb) che indica i punti fondamentali della legge di bilancio. Questa documentazione è stata inviata alla Commissione europea per la valutazione.

Cosa ha stabilito il decreto sui contanti?

Nel decreto legge è stato inserito, oltre al taglio del cuneo fiscale e stabilito che per il 2020 la Quota 100 non cambierà, anche un tetto massimo di 2.000 euro per i contanti, riducendolo di 1.000 euro rispetto al 2019. Questa soglia si manterrà per il 2020 e il 2021, mentre nel 2022 scenderà a 1.000 euro.

Soglia dei contati negli altri paesi europei

In Europa c’è ancora molta disomogeneità al riguardo delle regole sull’uso del contante. Infatti ci sono paesi che hanno dichiarato guerra ai contanti, come ora l’Italia, e paesi che invece non hanno intenzione di rinunciarvi.

Un esempio di paese che non ha intenzione di rinunziare al contane è la Germania che non fissa nessun limite. Le transazioni in contanti sono dell’80%. Dobbiamo dire che la Germania nel 2016 ha registrato un alto tasso di vendita di cassaforte, questo perché risentano ancora dell’eredità storica di quanto bisognava nascondere le ricchezze al regime fascista o perché non hanno fiducia verso le banche.

Anche a Malta, Cipro, Austria, tra gli altri non vi è alcun limite all’uso del contante. Mentre il limite dell’uso dei contanti è di 3.000 euro per la Slovacchia e il Belgio. In Grecia è stabilito a 1.500.

I paesi del nord Europa hanno invece indici di pagamento elettronici molto alti. Paesi come Svezia, Danimarca e Finlandia hanno come indici 8,46; 7,42 e 7,31 in una scala da 1 a 10, mentre l’Italia si ferma solo a 3,68. In Svezia i pagamenti con la moneta elettronica sono l’80%, anche i biglietti del pullman si acquistano con la carta. Per il 2023 la Svezia punta ad essere la prima nazione cashless, con un’economia al 100% digitale.


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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.