Tassa rifiuti e Coronavirus: slitta il pagamento della Tari, ecco dove

Il Comune di Bologna ha predisposto un piano di misure dettagliato per fronteggiare l’emergenza da Covid-19, nel quale è prevista la proroga della tassa sui rifiuti.

Il Comune di Bologna ha introdotto misure specifiche per fronteggiare lo stato di crisi dovuta all’emergenza sanitaria da Coronavirus. Il Governo nel Decreto Cura Italia attraverso l’articolo 107 commi 4 e 5, ha proceduto ad apportare delle variazioni alle modalità diretta alla determinazione del costo dei servizi di gestione dei rifiuti.

Il Comune di Bologna, prendendo atto della misura prevista nel decreto e, dell’impatto devastante che l’epidemia da Covid-19 ha avuto nella società, ha approvato il differimento della tassa sui rifiuti, Tari spettante dal 30 aprile al 30 giugno 2020.

Tassi di rifiuto: differimento, senza interessi e sanzioni

È stata rinviata la scadenza relativa alla prima rata del 18 maggio al 30 settembre. Mentre, la riscossione della Tari relativa all’anno 2019 che ha prodotto introiti per circa 10 milioni di euro, sarà indirizzata al supporto delle attività commerciali e produttive. Riceveranno uno sconto sulla tassa, specie, i negozi che maggiormente hanno subito la chiusura forzata operata a fronte dell’emergenza sanitaria. La specifica della misura sarà esposta ad aprile.

Il Comune di Bologna ha provveduto a inserire una serie di provvedimenti a sostegno delle famiglie e delle aziende. Tali misure sono state approvate dalla Giunta guidata dal sindaco Virginio Merola. Il quale, ha deliberato in favore dei provvedimenti, specificando che non cadranno sanzioni e interessi per i pagamenti tardivi relativi a:

  • per la quota sull’imposta pubblicitaria in scadenza la seconda rata entro il 31 marzo 2020. Se la rata sarà pagata entro e non oltre il 30 giugno in concomitanza con la terza rata;
  • per la quota Cosap e le quote Tari giornaliera in scadenza le rate del 31 marzo, al 30 aprile e al 31 maggio 2020. Se pagate entro e non oltre il 30 giugno.

Nel provvedimento approvato dalla Giunta, viene chiarito che viene sospesa la riscossione in modalità anticipata del Cosap (nuove occupazioni). Nell’intervallo di tempo che va dall’8 marzo fino al 31 maggio 2020. Si precisa, altresì, che non saranno si procederà con l’ulteriore aggravamento di sanzioni e interessi nel caso tardivo versamento se regolarizzato entro il 30 giugno 2020.

Il Comune di Bologna incrementa i provvedimenti presenti nel Decreto Cura Italia, introducendo l’emanazione di nuove misure che portano alla proroga dei pagamenti sopra indicati. Differimenti non indicati nel decreto Cura Italia.

 


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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein