5G vs 4G: qual è il migliore tra i due?

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18/09/2019

E’ davvero tutto oro quello che luccica? In questo caso stiamo parlando del futuro 5G che sembra perdere con la 4G, vediamo il perché.

5G vs 4G: qual è il migliore tra i due?

Per i primi mesi del 2020 è previsto il lancio mondiale del 5G, a cui tutto il mondo sembra essere pronto. Non ancora sappiamo cosa esso possa offrirci e come si presenti, ma a detta di alcuni sembrerebbe essere tutto fumo e niente arrosto al punto da preferire il buon vecchio 4G. Ma perché un qualcosa di nuovo, di ultra potente e molto più veloce del vecchio non dovrebbe essere considerato il migliore? Vediamo di seguito di cosa stiamo parlando.

5G vs 4G, chi è il migliore tra i due?

A parlare di questo è stato Ronan Dunne negli scorsi giorni.

Infatti, secondo quanto viene detto dal CEO di Verizon non ci sarebbe modo di replicare quanto promesso per svariati motivi.

Il primo motivo sarebbe quello più visibile, si parla di un limite fisico, relativo alla propagazione delle onde ed in secondo luogo una questione di frequenze.

Secondo l’esperto, sembrerebbe infatti che per frequenze inferiori a 30 GHz le prestazioni siano addirittura inferiori al 4G. Questo accadimento avviene perché al variare della frequenza cambia anche la lunghezza d’onda e con essa la velocità di viaggio del segnale.

5G e le promesse fatte dagli operatori: saranno mantenute?

Tutti già dicono che il 5G sarà un cambiamento epocale a livello di connettività globale.


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Spesso e volentieri si parla di 5G accostandola L al concetto di IoT (internet of things) che caratterizzerà il prossimo futuro.

Queste solo idee, ipotesi, ma lo scenario reale sarebbe però ben diverso, spesso pubblicizzato dagli operatori con eccesso di zelo.

Continua a parlare lo stesso CEO di Verizon esprimendosi anche su questa  questione, confessando che per le frequenze inferiori alla 30 GHz nessun utente potrà osservare differenze con il 4G.

Inoltre, ci è noto che un’aumento della frequenza di trasmissione aumenta di conseguenza la penetrabilità degli oggetti, inversamente proporzionale alla lunghezza d’onda.

Quindi, abbiamo come effetto il fatto che quest’ultima sarà inferiore.

Infine, sappiamo solo che una buona connessione 5G, seppur con una velocità inferiore a quella teorica sarà presente solo nei centri abitati o nelle città.

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