Allarme per gli iPhone: 4 bug mettono in pericolo la sicurezza

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03/08/2019

Allarme per gli iPhone, i ricercatori di Google hanno scovato quattro bug che mettono in pericolo la sicurezza dei dati presenti sul dispositivo.

Allarme per gli iPhone: 4 bug mettono in pericolo la sicurezza

C’è un allarme per gli iPhone, i ricercatori di Google hanno scovato quattro bug che mettono in pericolo la sicurezza dei dati presenti sul dispositivo.

Vediamo come difendersi da questi quattro bug

La sicurezza degli iPhone con sistema operativo IOS è in pericolo, lo hanno scoperto i ricercatori di Google Project Zero, che hanno subito avvertito Apple e poi hanno reso noto al pubblico la vulnerabilità e i loro possibili effetti. Stiamo parlando di quattro bug  interactionless, cioè non richiedono intervento da parte dell’utente, e di conseguenza qualunque dispositivo IOS può essere attaccato. Sono vulnerabilità gravi che permettono ad un hacker di accedere ai dati presenti sullo Smartphone Google ha aspettato che Apple pubblicasse le patch di sicurezza per tappare le falle prima di renderle note, e quindi, per proteggere il proprio dispositivo IOS, è necessario scaricare e installare l’update a IOS 12.4. Per chi ha il sistema operativo aggiornato, è già protetto dagli attacchi.

Andiamo a vedere quali sono i quattro bug pericolosi

1)È chiamato CVE-2019-8647, può causare l’esecuzione di codice sul dispositivo

2)È chiamato CVE-2019-8662, può essere sfruttato tramite un iMessage

3)È chiamato CVE-2019-8660, permette agli hacker di chiudere da remoto un applicazione e lanciare un codice malevolo

4)È chiamato CVE-2019-8646, interessa anche Siri e permette agli hacker di leggere da remoto tutti i file presenti sul dispositivo.

Altri bug IOS scoperti da Google

Oltre a questi quattro bug scoperti di cui ne abbiamo parlato, Google recentemente ne avrebbe scoperti altri due:

1)È chiamato CVE-2019-8646, può essere eseguito da remoto semplicemente inviando un messaggio tramite iMessage. Invece dell’esecuzione di codice, questo bug consente ad un cybercriminale di leggere il contenuto dei file archiviati sul dispositivi IOS della vittima.


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2)È chiamato CVE-2019-8624, dipende dal componente Digital Touch di watch OS e riguarda Apple Whatch Series 1 e versioni successive.

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