Amazon compra il dominio.amazon: le condizioni

Dopo una causa di 7 anni con gli Stati Uniti del Sud America, Amazon compra il dominio.amazon: ecco di cosa si tratta.

Dopo una causa di 7 anni con gli Stati Uniti del Sud America, Amazon compra il dominio.amazon, cerchiamo di capire come è andata la vicenda e quanto ha sborsato. Partiamo dall’inizio, il suo fondatore, Jeff Bezos, è partito da un garage per poi diventare uno dei maggiori colossi tecnologici, costruendo gradualmente un vero e proprio impero economico. Poteva sembrare o pensare che non ambisse più a nulla, invece dopo 7 anni ha combattuto per avere il dominio.amazon.

Piattaforme turismo.amazon in tutto il mondo

In questi giorni il CEO ha vinto la causa contro otto Stati del Sud America, ottenendo la possibilità di avere nell’indirizzo web la parola inglese amazon che si traduce con Amazzone o Rio delle Amazzoni, e che, allo stesso tempo, e anche il nome del colosso americano.

Jeff Bezos desiderava da sempre registrare questo dominio a nome suo, ma i Paesi del Sud America, come Brasile o Perù, si sono sempre opposti. Volevano anche loro usare il dominio a scopi turistici e informativi, visto che l’Amazzonia si estende sui loro territori e ha enormi potenzialità turistiche. Il dominio potrebbe essere usato per creare piattaforme come turismo.amazon in modo da attivare viaggiatori da tutto il Mondo.

Dopo 7 anni, l’ente che supervisiona i protocolli e gli indirizzi web, l’Icann, si è schierato dalla parte di Bezos, e gli stati dell’America Meridionale per contrastare questa alleanza si sono riuniti nell’Acto. In quest’ultimo periodo i due gruppi hanno trovato un compromesso, il gruppo costituito dai Paesi sudamericani ha promesso di non usare sul web un totale di 1500 parole che facciano riferimento alla cultura e all’eredità naturale dell’Amazzonia, in cambio invece all’Acto, saranno donati nove domini da usare senza fini  commerciali per promuovere la regione.