Apple obsolescenza pianificata, bisogna stare attenti

Apple “obsolescenza pianificata”, l’indagine ha coinvolto la notorietà dell’azienda, bisogna stare attenti, sono pratiche scorrette e trufaldine.

Apple “obsolescenza pianificata”, l’indagine ha coinvolto la notorietà dell’azienda, nello scandalo anche alcuni grandi aziende di stampanti laser.

Che cos’è l’obsolescenza pianificata?

L’Aduc (Associazione degli utenti e consumatori) ha redatto un comunicato, che avverte i consumatori che si trovano spesso ad affrontare situazioni di mal funzionamento non dovuti a problemi ma ad un malfunzionamento programmato.  Si tratta di pratiche commerciali scorrette e trufaldine. Vi riportiamo il comunicato dell’Aduc, per capire come fare in questi casi.

Obsolescenza pianificata: mai lasciar correre

L’avvio in Francia di un’indagine nei confronti di Apple per “obsolescenza programmata e pianificata”, non e’ una novita’. Solo che questa volta, la notorieta’ dell’azienda coinvolta ha fatto diffondere molto la notizia. L’associazione francese che l’ha promossa aveva gia’ fatto altrettanto nei confronti di alcune grandi aziende di stampanti laser.

Inoltre, il Parlamento Europeo si e’ occupato della vicenda e per il momento e’ ancora in alto mare. Mentre storicamente esistono dei precedenti per la durata dei filamenti delle lampadine: nel 1924 General Electric, Osram e Phillips si riunirono in Svizzera e decisero di limitare la vita utile delle lampadine a 1.000 ore. …

Nel mondo ci sono varie associazioni che se ne occupano, ma per ora, far fronte ai giganti, essenzialmente dell’elettronica, e’ impresa non facile.

Il problema che il singolo consumatore deve affrontare e’: cosa fare quando si ha piu’ che un segnale che quanto abbiamo acquistato cominci a non funzionare per motivi non legati al suo uso ma, presumibilmente, ad una sorta di obsolescenza programmata e pianificata?
Diverse sono le cose che si possono fare:

  • chiederne conto all’azienda produttrice;
  • usare le risposte o le non risposte per fare una segnalazione all’Autorita’ Antitrust, nonche’ un esposto in Procura della Repubblica;
  • parlarne ovunque il piu’ possibile, onde indurre negli altri consumatori la necessita’ di meglio informarsi prima di procedere ad un acquisto di oggetti del genere.

L’importante e di non lasciar mai correre, perche’ e’ questo su cui potrebbero fare affidamento le aziende per continuare nelle loro pratiche commerciali scorrette e truffaldine.

Siamo agli inizia di questa vicenda. Dopo questi primi consigli, vediamo cosa accade e, nel caso, ci organizzeremo di conseguenza, non escludendo, per esempio, anche specifiche class action.

Redazione NotizieOra

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