Carte prepagate di Poste Italiane: attenzione alla truffa del momento

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30/07/2019

Una nuova truffa si aggira nel mondo del digitale ed ha come vittima le carte prepagate di Poste Italiane. Ecco come si presentano e come evitarle.

Carte prepagate di Poste Italiane: attenzione alla truffa del momento

Questa estate sembra proprio essere l’estate giusta per numerose menti del male che hanno messo su numerose truffe ai danni di diversi utenti. Infatti, sono stati molti i luoghi virtuali in cui sono state fatte delle truffe che hanno svuotato il conto in banca di numerose persone. Si parla di truffe sui social, di truffe via mail, di truffe che passano per istituti bancari e diverse aziende.
La truffa di cui vi vogliamo parlare è quella che sta colpendo l’istituzione della Poste Italiane, ed in particolare arrivano a svuotare due tipologie di carte prepagate. Vediamo come si presentano queste truffe e come arrivano al loro scopo, così da evitare una situazione spiacevole.

Attenzione alla truffa delle carte prepagate di Poste Italiane

Come già abbiamo anticipato sopra, vittime dei truffatori sono due tipologie di carte prepagate rilasciate da Poste Italiane: PostePay e PostePay Evolution.

Le due carte diventano il mirino dei malfattori e vengono usate per ingannare i clienti con delle e-mail e sms fraudolenti.

Se vogliamo utilizzare dei termini specifici, queste truffe sono dotate di nomi tecnici e sono phishing e smishing.

Andando nel particolare, con tali termini ci si riferisce ai tentativi di frode che, tramite email ed SMS, arrivano a diffondere delle comunicazioni del tutto false per raggirare gli utenti.

Il guadagno di questa tipologia di truffa prevede che gli utenti-vittima arrivino ad offrire a questi hacker dei dati piuttosto sensibili ed arrivare fino al conto in banca.


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Come si possono riconoscere i messaggi fraudolenti di questa nuova truffa?

Per fortuna, sembra che chi abbia realizzato questa truffa non sia stato un vero genio in lingua italiana e quindi possiamo evitare una situazione così spiacevole grazie a degli errori grammaticali.

Altro campanello di allarme sono anche la richiesta di cliccare su link per aggiornare i dati ed un’invito a scaricare file.

Dall’altra parte, ha detto qualche parola anche Poste Italiane sul caso.

La stessa ha affermato di essere del tutto estranea a quanto stia accadendo.

Infatti, l’azienda è stata piuttosto dettagliata poiché ha più volte avvisato i suoi clienti di come fosse impossibile ricevere delle comunicazioni ufficiali contenti la richiesta di aggiornare i dati tramite URL presenti all’interno della mail o file da scaricare.

Chiunque conosca l’azienda, sa che Poste Italiane non richiede mai credenziali né altre informazioni sensibili attraverso tali strumenti.

Quindi, ci rivolgiamo a chi, per fortuna, non è ancora stato toccato da questa truffa.

Non badate a qualsiasi email o SMS di questo tipo, la quale deve essere necessariamente ignorato ed eliminato.
Seppur banale, è questo il vero modo per potersi proteggere.

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