Donne più sicure in strada grazie ad altre donne, cos’è l’applicazione Wher

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22/12/2019

E’ nata nel 2016 l’applicazione Wher, un modo per le donne di aiutare altre donne nel camminare in zone sconosciute così da evitare molestie o altro.

Donne più sicure in strada grazie ad altre donne, cos’è l’applicazione Wher

Siamo quasi nel 2020 e ancora oggi la donna può essere vittima in ogni contesto, in ogni situazione, non è un soggetto al sicuro e francamente nemmeno tanto libera date le numerose notizie di cronaca. E’ assurdo pensare che le donne non possono fare una camminata tranquilla da sole, che non possano tornare da sole a casa a piedi perché si può sempre rischiare di incontrare l’ennesimo mostro pronto a violentarle o far loro altro. Perché questo non accade agli uomini? Perché alle donne si, invece? Non lo sappiamo, ma sicuramente molto ha a che fare di far parte di una cultura, di una società di tipo patriarcale. Comunque sia, data la situazione, è bene prenderne atto e fare qualcosa per aiutare le donne. Ci ha pensato la tecnologia con un’applicazione fatta dalle donne per le donne, che aiuta loro nel camminare in strade sconosciute e sentirsi sicure. Un bellissimo progetto di solidarietà di cui vi parliamo di seguito.

Wher, l’applicazione che guida le donne fatta da altre donne

Come abbiamo già detto sopra, l’applicazione è stata creata dalle donne e nasce precisamente ben 3 anni fa, nel 2016, ma è diventata famosa soltanto nel 2018.

Si usa proprio come un navigatore che consiglia alle sue utenti di andare in strade molto più sicure rispetto ad altre, in una città sconosciuta e completamente nuova.

Chi l’ha creata è una donna, ed il suo nome è Eleonora Gargiulo la quale ha pensato bene di creare un qualcosa di nuovo, un qualcosa che possa aiutare le altre donne partendo da sue esperienze personali.

Eleonora ha sempre amato viaggiare, ma ama anche la tecnologia. Non essendo estranea a questi fattori di disturbo, a queste spiacevoli esperienze in cui si ritrovano le donne, ha deciso di creare uno strumento.


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Ad aiutarla c’è stato anche un lui, o meglio Andrea Valenzano, che ha creato insieme a lei l’applicazione Wher, e ne è quindi co-fondatore.

Come funziona l’applicazione Wher?

Si comporta come una semplice applicazione: la si scarica, si effettua il login, si dichiara come ci si sposta, appunto magari da sole in strada, e poi si decide la città in cui andare.

Una volta fatto questo, appaiono sul nostro schermo tutti i commenti e le descrizioni delle altre donne che sono state in quella precisa zona.

C’è dietro un lavoro molto preciso e minuzioso che aiuta tantissimo la ragazza o la donna che sia a scegliere la via più giusta.

Le strade sono tutti divise in base agli orari del giorno ed hanno una propria mappa. Ogni colore riportato ha un significato. Esempio: il colore viola indica sicurezza, giallo dice di fare attenzione, il colore fucsia dice che è meglio non passarci in quel posto.

Non mancano poi le segnalazioni su servizi come mezzi pubblici ed i parcheggi.

L’applicazione Wher a difesa delle donne è stata lanciata in rete solo nel gennaio 2018 ed è stata scaricata in poco tempo.

Una bellissima risposta questa sicuramente, ma che ci porta anche dell’amarezza in bocca: è mai possibile che noi donne non siamo nemmeno più libere di tornare a casa a piedi da sole?

 

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