Filmare una persona senza consenso: quando può diventare reato e cosa si rischia

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16/06/2023

Filmare una persona senza consenso: quando può diventare reato e cosa si rischia

I nostri smartphone sono dotati di videocamere sempre più potenti e ci permettono di filmare ovunque qualsiasi cosa. Durante le nostre riprese all’aperto ci capita spesso di filmare o fotografare una persona senza il proprio consenso, ma bisogna fare attenzione: in alcuni casi questo costituisce reato. In questo articolo vedremo quali sono i casi in cui filmare una persona è reato, e scopriremo anche quando invece è del tutto lecito.

Filmare una persona senza consenso: la regola generale

In linea generale si può affermare con sicurezza che riprendere una persona per strada, ovvero in un luogo aperto al pubblico, nella maggior parte dei casi è perfettamente legale. L’eventuale pubblicazione della foto o del materiale video registrato in questi casi, sono anch’essi legali, ma è necessario che si tratti di riprese sporadiche oppure di contenuti multimediali per i quali il soggetto ritratto ha prestato il proprio consenso. All’infuori di questi casi, filmare una persona in un luogo pubblico incontra dei limiti sia in merito all’atto del filmare, sia in riferimento alla pubblicazione del contenuto. Scopriamo di più

Filmare una persona in pubblico: cosa si rischia

Se si decide di filmare una persona in un luogo pubblico, la nostra ripresa deve essere effettuata in modo tale da non recare disturbo o molestia a chi si trova nei dintorni. Il disturbo e la molestia si configurano quando un soggetto effettua ripetute riprese nei confronti della stessa persona, effettuate dunque contro la sua volontà e in maniera continuativa. In questo caso, filmare una persona in un luogo pubblico è reato. In particolare, il soggetto che effettua le riprese in maniera insistente commette il delitto di molestie. Il delitto è punibile a querela di parte, dunque dopo che il soggetto passivo ha sporto la denuncia. Se in seguito il fatto lesivo verrà accertato, chi ha commesso l’illecito rischia l’ammenda fino a 516 euro o l’arresto fino a sei mesi.


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Filmare una persona e pubblicare sul web: quando è reato

Come si anticipava in apertura, filmare e pubblicare online un filmato nel quale ci sia anche una persona che non ha prestato il suo consenso non è illegale, ma può diventarlo. In particolare, filmare e pubblicare un video o una foto di persone che si trovano in un luogo pubblico è reato quando la pubblicazione viene effettuata al fine di recare pregiudizio ai soggetti ritratti. In questo caso si può incorrere in trattamento illecito dei dati personali, anche perché viene meno il consenso dell’interessato. Per fare un esempio di questa condotta, commette illecito trattamento di dati personali chi pubblica sul web il video di una persona che siede al bar invece di lavorare. Se è vero che il soggetto, magari pubblico dipendente, sta commettendo un illecito, questo non ci dà il diritto di pubblicare e rendere noto a tutti il comportamento di quella persona.

Filmare una persona in un luogo privato

Se ci si trova in un luogo privato e si sta facendo una ripresa video o foto, è indispensabile che ci sia il consenso duplice di chi ci sta ospitando. Il consenso alle riprese deve essere duplice in quanto non basta avere soltanto il permesso di fare le riprese se vogliamo pubblicare un video o una foto scattati in quell’abitazione. Se vogliamo pubblicare il video ripreso, dobbiamo chiedere un ulteriore ed esplicito consenso.

A tal proposito occorre precisare che non può essere considerato un luogo strettamente privato quello che è esposto al pubblico e visibile a occhio nudo da un posto accessibile a chiunque. Per fare un esempio, se si riprende accidentalmente il giardino o il balcone altrui, non si sta commettendo un illecito. Ad ogni modo non è possibile ritenere innocua una ripresa effettuata in maniera sistematica e volta a spiare una persona nella propria intimità, anche in luoghi privati esposti al pubblico. È per questo, quindi, che prima di filmare una persona o fare una foto a gente che non ha prestato il proprio consenso, bisogna fare particolare attenzione, e seguire le regole appena esposte.


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