Gmail: file infetti bloccati col deep learning

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26/02/2020

Sistema deep learning per Gmail

Gmail: file infetti bloccati col deep learning

La lettura profonda, il deep learning, sarà la scansione speciale con cui Gmail bloccherà i file infetti nella casella di posta, andiamo a scoprire di più sulla questione.

Gmail, deep learning per i file infetti

Il servizio di posta di Google, tra i più usati nel mondo, Gmail utilizzerà un sistema di scansione deep learning per bloccare i file infetti nella propria posta. Una strategia per fermare il phishing e lo spam, ma anche rischiosi malware. Il sistema di scansione attuale elabora ben più di 300 miliardi di allegati alla settimana. Considerando che il 63% dei documenti infetti cambia con cadenza giornaliera, Google ha ben deciso di implementare un nuovo scanner che utilizza il deep learning per perfezionare la propria percentuale di rilevamento. La tecnologia, introdotta alla fine del 2019 e che verrà illustrata in dettaglio durante la conferenza RSA 2020, ha permesso di incrementare del 10% la percentuale di rilevamento giornaliera dei documenti Office contenenti script infetti. Nel complesso, però, la percentuale è aumentata del ben 150%.

Il nuovo deep learning opererà naturalmente in parallelo con gli altri e insieme al “decision engine” che stabilisce se il suddetto file potrà arrivare o meno a destinazione, ovvero alla casella di posta dei vari utenti a cui è destinato. Google amplierà sempre più il sostegno della intelligenza artificiale, per perfezionare i suoi servizi, non soltanto quelli di Gmail e del deep learning. Non ci resta che rimanete connessi.