Google crea la funzione ufficiale per registrare le chiamate

-
06/02/2020

Google ha realizzato una funzione capace di registrare le chiamate che arrivano sul cellulare. Ancora ignote sono la data e informazioni più specifiche.

Google crea la funzione ufficiale per registrare le chiamate

Quante applicazioni sono state create aventi lo scopo di registrare le chiamate che arrivano sul cellulare? Tantissime, ed ogni volta è sempre la stessa storia, la stessa procedura di installazione, senza contare, poi, tutti i problemi che tali applicazioni possono comportare. C’è una buona notizia in merito alla questione della possibilità di registrare le chiamate che arrivano sul cellulare ed è la seguente: non ci sarà più bisogno di scaricare applicazioni del genere,ma ci pensa direttamente la finestra di Google del nostro cellulare, almeno per Android. Grazie a questa innovazione realizzata da Google, si ha la possibilità di trascrivere le conversazioni telefoniche e di poterle trasformare in un testo salvato in pdf direttamente sul cellulare.

Con Google si possono registrare le chiamate sul cellulare con una nuova funzione

Si sa, in precedenza è stato messo un divieto che non permette di registrare le chiamate sui cellulari, ma Google è riuscito anche a superare questo ostacolo.

Infatti, Google ha realizzato un testo nella quale viene informato l’utente di come l’azione che sta per compiere sia un’azione di natura illegale.

Google, come dire, mette le mani avanti prima di dare avvio alla registrazione della chiamata telefonica.

Poi, una volta finita la registrazione della chiamata, sarà possibile tradurla sottoforma di testo e di poterla salvare in pdf direttamente sul cellulare, anche se inizialmente il testo sarà in lingua inglese.

Non ancora si conosce con certezza quale sia la data di questo lancio e nemmeno altre informazioni più specifiche.


Leggi anche: Contact center INPS: numero verde dall’Italia e dall’estero

Possiamo dire soltanto che Google, sebbene sia consapevole di realizzare una funzione illegale, sembra aver ascoltato, però, le richieste degli utenti.

Sembra anche giusto offrire un servizio che è nelle sue possibilità, evitando agli utenti di affidarsi a terzi.

 

Leggi anche:

Come visualizzare il traffico su Google Maps