Iliad dice addio a Wind 3: ecco perchè

Iliad cambia rete e dice addio a Wind 3. Iliad è al lavoro per attivare entro la fine dell’anno le antenne per abbandonare il roaming con Wind 3.

Iliad cambia rete e dice addio a Wind 3. Iliad è al lavoro per attivare entro la fine dell’anno le antenne per abbandonare il roaming con Wind 3 e diventare indipendenti. Dopo un anno di forte crescita, Iliad ha deciso di fare il salto di qualità lanciando la propria rete in Italia, anche perchè diventato il quarto operatore in Italia, non si è contenti della qualità del segnale, alcune ricerche hanno decretato la rete Iliad la più lenta in Italia.

Con la nuova rete la qualità del segnale dovrebbe migliorare, e l’intervento dei tecnici si dovrebbe velocizzare. Fino ad ora Iliad è riuscita ad installare 500 antenne, ma sapendo di dover affrontare per poi superare le lungaggini burocratiche, è pronta ad arrivare ad installarne 3500 in tutta Italia.

In circa due mesi Iliad è riuscita ad attivare circa 400 antenne dislocate nelle principali città italiane, e si spera nell’arco di un anno, di assicurare una copertura completa migliorando la qualità del segnale, e anche una velocità maggiore in upload e download.

Iliad si sta impegnando anche all’acquisizione della rete 5G, ma le previsioni sono che prima del 2020-2021 non se ne vedranno i risultati.

Purtroppo l’azienda trova difficoltà ad ottenere i permessi per attivare velocemente le antenne, prima per i limiti delle emissioni elettromagnetiche, che qui in Italia sono ad un livello basso, e poi per problemi dovuti alla disomogeneità dei regolamenti urbanistici in Italia.

Nel disegno di legge trasparenza tariffaria, in discussione nella Commissione lavori pubblici, che vieta agli operatori telefonici di non riformulare le offerte per i primi sei mesi dalla stipula del contratto, una condizione che Iliad già rispetta, la trasparenza tariffaria è uno dei cavalli di battaglia dell’operatore telefonico.