Iliad: il prezzo può giustificare la copertura? Il futuro dirà la sua

Dopo circa tre mesi e dopo svariati confronti sul campo, contro Vodafone, Tim e ho., Iliad ha finalmente messo in luce i suoi lati positivi, ma non è tutto oro quel che luccica. La telefonia mobile è cambiata a vista d’occhio dalla presentazione del 29 maggio: la rincorsa all’offerta migliore è le promesse di trasparenza da parte degli operatori sono l’esempio chiaro. Quel che non cambia è la competitività dell’operatore francese, rimasta pressoché invariata, in attesa dell’installazione delle nuove antenne.

Copetura Iliad: molti alti e troppi bassi

Iliad al momento ha dalla sua una rete offerta dalle reti dismesse Wind, in aggiunta ad alcune antenne WindTre e alle antenne personali. Un mix che non sempre fa il suo figurone. E’ capitato spesso, ad alcuni utenti, me compreso, di trovarsi con una connessione internet instabile, se non assente in alcune località. Presso il Lago Laceno la situazione è degenerata e mi sono ritrovato con una rete 2G priva di connessione dati. Fortunatamente riuscivo ad avere il campo necessario per le chiamate, ma nello stello luogo SIM Vodafone (ho.) e Tim sono riuscite a ricevere un 3G, seppure scarso. Stadio San Paolo affollato, circa 60.000 spettatori: stessa situazione per Iliad, questa volta alla pari di Tim. Solo Vodafone è riuscita ad avere un segnale dati, seppure scarso. In alcune località d’Abruzzo alcuni utenti segnalano una rete instabile, con passaggi frequenti fra 3G e 4G, cosi come in alcune zone del Nord Italia e del Sud.

Il prezzo è indice di qualità, ma non di trasparenza

Ancora una volta ci troviamo davanti ad un bivio: i test sono stati effettutati nel Sud Italia, ma in altre località la sfida potrebbe ribaltarsi, magari a favore di Iliad. Per dati alla carta Vodafone è superiore in copertura, offrendo una rete stabile in quasi tutte le zone d’Italia. Ovvio che non basta soltanto un marchio di garanzia per conquistare il monopolio e la mossa di ho. Mobile non è passata inosservata agli utenti. Le rimodulazioni sono l’ultima aggravante del caso che hanno portato gli utenti, seppur soddisfatti, a cambiare operatore proprio a causa dei lievitamenti di prezzo. L’esorbitante numero di portabilità raggiunte, forse ai massimi storici, sono l’esempio chiaro di ciò che sta accadendo.

Tornando ad Iliad, per il momento si trova un gradino sotto rispetto a Vodafone, ma l’operatore francese è al lavoro per coprire le zone d’ombre rimaste, attraverso installazioni personali. Il 5G sarà il prossimo passo verso l’evoluzione mobile e un sigillo di garanzia da non sottovalutare per gli operatori. Il futuro dirà la sua, ma per l’adesso la trasparenza promessa è stata mantenuta.

Iliad: il prezzo può giustificare la copertura? Il futuro dirà la sua ultima modifica: 2018-08-13T10:39:46+00:00 da Francesco Scala