Le app migliori per migliorare nello studio

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08/04/2020

Si puà migliorare nello studio solo tenendo alla larga le distrazioni e concentrandosi il più possibile. Ecco 5 app pensate appositamente per questo.

Le app migliori per migliorare nello studio

Non sempre vengono create solo applicazioni di svago, che mirano puramente a farci divertire e distrarre, ma per fortuna il mondo della tecnologia e quello delle applicazioni sono capaci di realizzare anche piattaforme concrete, che possono aiutare le persone nella attività quotidiane di ogni giorno. In questo caso stiamo parlando di app per lo studio, anzi, delle migliori app per lo studio che possono essere scaricate ed usate ai fini di migliorare nelle tante materie previste dalla scuola. E poi, diciamocela tutta, visto che tutti i ragazzi si ritrovano chiusi in casa, a seguire le lezioni online, è sempre bene avere un altro supporto il quale impedisce ogni forma di distrazioni.

Quali sono le migliori app per migliorare lo studio?

Più che parlare di app che si presentano come miniere di conoscenze, parleremo di app che migliorano la concentrazione negli studenti, sperando di far dimenticare loro il cellulare almeno quando studiano.

 

Iniziamo da Forest – Stay focused, be present, disponibile sia per il sistema iOS che per quello Android.

Pensata per chi vive 24 ore su 24 con il cellulare in mano, l’app permetterà allo studente di piantare un albero digitale e di poterlo crescere.

L’albero potrà diventare forte e bellissimo soltato se lo studente non usa il cellulare per distrarsi; qualora, poi, questo accadesse all0ra l’albero appassirà.

L’app permette di sviluppare in chi manca un forte senso di resposabilità oltre che ad allenare la mente alla concentrazione.


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La seconda app si chiama Simplemind Pro+, sempre disponibile per iOS e Android, l’app serve per creare delle mappe concettuali digitali.

L’app è usata anche da professionisti che sono soliti fare nel loro lavoro delle presentazioni a un pubblico.

 

La terza app è Productivity Challenge Timer ed anche essa è sia per Android che per iOS.

Se dopo averla scaricata si passa subito il tempo su altre app, quest’ultima invierà dei messaggi di tipo motivante che faranno ricordare agli studenti la necessità di ritornare sui libri.

Insomma la si può tranquillamente paragonare ad un vero grillo parlante che ti dice sempre la cosa giusta o a Paolo Bonolis che da lontano ti grida “che fa? Ma cosa fa? Vada avanti! Non cincischi!”

 

La quarta app si chiama SelfControl ed è scaricabile solo per chi ha un pc Apple.

Essa è stata pensata per bloccare l’accesso a tutti i siti web, posta elettronica e tutto ciò che risulti essere online e che potrebbe distrarre dallo studio.

Una volta scaricata bisognerà impostare un periodo di tempo in cui si vuole il blocco di tutti i siti online e si può anche creare una black list con tutte le azioni da non fare!

L’app resiste e persiste: qualora la si eliminasse, per tutto il tempo impostato tutti i siti saranno comunque bloccati.

 

L’ultima app si chiama RescueTime, disponibile gratsi per Android, Mac, Pc e Linux.

Questa app è stata creata per far sentire in colpa tutti quegli studenti che perdono troppo tempo dietro siti ed altre cose che li distraggono dallo studio.


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Infatti, l’app riporta con esattezza tutto quello che si è fatto e tutto il tempo impiegato per farlo che non ha permesso di studiare.

Permette, infine, di bloccare addirittura il cellulare in casi estremi.

 

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