Nuova truffa del fasullo impiegato bancario, come difendersi

-
13/01/2020

L’ultima truffa ideata di recente ne vede l’artefice o un suo collaboratore dall’altro capo del telefono presentarsi come un impiegato di banca. Come ci si può difendere?

Nuova truffa del fasullo impiegato bancario, come difendersi

Ogni truffa telefonica si presenta sempre in modo diverso, le tecniche cambiano, i modi di raggirare le persone anche, ma non cambia mai lo scopo di truffare, di svuotare il conto corrente di chi, povera vittima, ci casca. E ce ne sono davvero di ogni tipo: conoscevate la truffa del si? Quella in cui il malintenzionato vi chiama, vi fa due domande, vi intrattiene al fine di farvi dire una sillaba che è capace di svuotare ogni conto corrente. La sillaba magica è appunto il sì che sarà usato proprio contro di voi e a vostra insaputa. Ce ne sono talmente tante che c’è solo l’imbarazzo della scelta, come quella delle sim clonate, e anche in questo caso il tutto avviene senza che voi ne sappiate assolutamente nulla. E così mentre siete fuori con degli amici, state al cinema oppure a casa, alle vostre spalle altre persone si prendono i vostri soldi. Comunque la truffa di cui vi vogliamo parlare oggi ha come oggetto un falso impiegato bancario. Vediamo di cosa si tratta.

L’ultima truffa in circolazione: l’impiegato bancario che vi svuota il conto corrente

Siete mai stati chiamati da qualche operatore, o qualche altra figura simile che voleva chiedere i vostri dati personali?

Se si allora vi consigliamo di attaccare subito. Qualora l’aveste già fatto siete già sulla buona strada.

Il nostro uomo o la nostra donna che ci chiama si presenta come impigato o impiegata in una banca, oppure può presentarsi anche come poliziotto.

Il gioco inizia con questa presentazione e continua con costui o costei che usano dei toni di voce molto preoccupanti e chiede al mal capitato i suoi dati personali.

Quindi, oltre al nome, cognome, data di nasciata, luogo ecc., vi chiede anche le vostre coordinate bancarie e password dei diversi social.


Leggi anche: Casa in donazione, dopo quanti anni si può vendere?

Come prima cosa siete autorizzati ad attaccargli/le il telefono in faccia: ricordate che qualsiasi ente bancario o no se vi volesse contattare non userebbe mai come mezzo il cellulare, non vi chiamerebbe mai!

Dopo aver fatto questo cercate il numero della vostra banca e confrontatelo con questo che vi ha chiamato. Dopo chiamate la banca e fatevi dare delle spiegazioni.

 

Leggi anche:

Attenzione alla truffa della busta verde: verificate bene il contenuto prima di pagare