Nuova truffa: il computer all’improvviso si blocca, come evitarla?

Nuova truffa via interner, questa volta i malcapitati saranno rintracciati attraverso il loro computer il quale risulterà improvvisamente bloccato.

Grazie alla notizia pubblicata dalla Polizia delle Comunicazioni, numerosi cittadini italiani sono stati messi in guardia dinanzi ad una nuova truffa che mira i nostri computer. Dalla scoperta fatta dalla Polizia è emerso che la truffa che ha come scopo finale quello di estorcere denaro ai malcapitati. Infatti, la Polizia delle Comunicazioni rende noto che facilmente si può inciampare in questa truffa se si naviga su alcuni siti web, italiani e stranieri. Quando vi trovate in tali siti, all’improvviso può comparire una schermata con il seguente messaggio

“Security warning: Il tuo computer è stato bloccato. Errore #DW6VB36. Per favore chiamaci immediatamente al numero +39 0694804XXX. Non ignorare questo avviso critico.
Se chiudi questa pagina, l’accesso del tuo computer sarà disattivato per impedire ulteriori danni alla nostra rete. Il tuo computer ci ha avvisato di essere stato infestato con virus e spyware. Sono state rubate le seguenti informazioni: Accesso Facebook, Dettagli carta di credito, Accesso account e-mail, Foto conservate su questo computer”.

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La nuova truffa, questa volta vengono colpiti i nostri computer, la dinamica

Ovviamente, questo è un messaggio falso che deve farvi allarmare e lo si capisce da subito: è molto facile da riconoscere anche da chi non ha grande esperienza con internet e computer vari. Il messaggio in questione vi sembrerà provenire da Microsoft, ovviamente cosa non vera, e qui vi si invita a chiamare un numero fisso italiano.
Se vi azzarderete a fare quel numero, dall’altra parte troverete non degli operatori pronti ad aiutarvi, ma dei truffatori i quali cercheranno di estorcere del denaro, con somme intorno ai 100 euro, per “aiutare” l’utente a risolvere il problema, come mansione.

Truffa coi computer, non solo in Italia

Questa nuova tipologia di fare truffa, non tocca solo l’Italia ma anche in molti altri Paesi. I truffatori non solo utilizzeranno un fasullo codice JavaScript per “bloccare” l’utente nella finestra correntemente visualizzata, ma addirittura il codice in questione usa anche degli IFRAME in modo tale da continuare a provocare il caricamento “in loop” dell’avviso truffaldino.

Questa truffa è iniziata anche prima di novembre 2018,periodo in cui gli scammer hanno poi iniziato a utilizzare tecniche basate sulla codifica Base64, routine per nascondere il codice e crittografia AES. Facendo in questo modo, hanno reso le truffe più difficili da riconoscere e smascherare.

In caso di blocco del computer, ecco alcuni aiuti

Nel caso in cui comparisse la scheda “Il tuo computer è stato bloccato”, è bene svolgere la seguente combinazione di tasti CTRL+MAIUSC+ESC per aprire la finestra del Task Manager (Gestione attività), poi selezionare i processi usati dal browser in uso e infine fare clic su Termina attività.
In alternativa, ci sarebbe la possibilità di aprire una finestra del prompt dei comandi (Windows+R, cmd) e digitare quanto segue a seconda del browser in uso:

taskkill /im chrome.exe /f
taskkill /im firefox.exe /f
taskkill /im opera.exe /f

Se si fosse impostato il browser in maniera tale da riaprire le schede utilizzate durante la precedente sessione di lavoro, il codice fasullo potrebbe avere la facoltà di ricaricarsi.

Per chi ha Chrome, basterà evitare di fare clic sul pulsante che presenta la funzione di ripristino rivolta alla precedente sessione di lavoro e quindi i siti web aperti in precedenza.

Per chi ha Firefox, bisognerà tenere premuto il tasto MAIUSC mentre si fa clic sull’icona del browser per riavviarlo.
Si può anche provare a fare clic su Avvia in modalità provvisoria, così che Firefox possa evitare il caricamento dell’ultima pagina web visualizzata.

Nel caso in cui nemmeno così si dovesse risolvere, basterà fare la seguente combinazione di tasti Windows+R quindi digitare %appdata%MozillaFirefoxProfiles.

Portandosi nella cartella del proprio profilo utente Firefox e cancellando (o copiando temporaneamente altrove) la cartella sessionstore-backups e il file con nome che inizia per sessionstore.json si dovrebbe risolvere il problema evitando il caricamento di tutte le schede aperte in precedenza.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.