Nuove truffe fatte dai Call Center, basta una parola e si attiva un contratto

Attenzione ad una nuova truffa in giro per l’Italia creata appositamente da Call Center. Tale truffa vi vedrà protagonisti di un contratto a vostra insaputa.

Una nuova truffa è stata organizzata ad hoc e arriva a fare come sue vittime numerose famiglie italiane. Cosa succede? All’improvviso, senza saperne nulla, alcuni utenti italiani, nel corso di questi giorni, si sono trovati a pagare delle rette, o meglio delle somme, previste da un contratto che esse stesse non sapevano di avere. Questa è l’ultima trovata dei Call Center, che hanno deciso di fare una “strage” senza tener conto di giovani, anziani, o persone adulte. Fatale è la chiamata che fanno, vi fa trovare in grossi guai, oltre ad avere un obbligo di pagamento senza che voi ne sappiate qualcosa. E’ un vortice che va tutto a nostro svantaggio, bisogna essere molti attenti all’inizio. Diciamo che noi vi consigliamo di non rispondere a numeri che non conoscete o che vi sembrano piuttosto ambigui.

La nuova truffa dei Call Center, come avviene?

I Call Center sanno come devono muoversi con noi inesperti, sanno cosa devono farci dire affinché arrivino al loro scopo. Diciamo che utilizzano sempre uno stesso metodo, un metodo che ha permesso loro di sfruttare numerosi italiani e non solo basandosi su una semplice parole, una semplice sillaba. Stiamo parlando del metodo di truffa del Sì.

Molto subdola, se vogliamo dire, questa pratica è così chiamata perché sfrutta un abile montaggio post chiamata il quale si basa sull’alterazione delle registrazioni telefoniche sfruttando un “sì” detto per puro caso nella chiamata, il quale viene modificato in un consenso ad un’offerta. State attenti, perché davvero con poco e nulla si diventa vittime di truffe così astute. In pratica, questo banale ma allo stesso tempo letale si corrisponde ad una domanda altrettanto banale che viene fatta proprio all’inizio della chiamata. Siamo più chiari: il si che poi vi sarà messo contro risponderebbe alla domanda “sto parlando con il signore Giuseppe Bianchi ?“. Basta un solo sì, che conferma la vostra identità e potrete dare il benvenuto a dei guai piuttosto pesanti, senza che voi ve ne accorgiate. La chiamata poi continua con presentazioni di abbonamenti, piani ecc. E voi magari non ricorderete nemmeno a quel banale sì.

Ma il peggio non è ancora arrivato: una volta conclusa la chiamata, uno degli addetti del call center modificherà il file audio e aprirà a vostro nome un nuovo contratto, ovviamente illegale. Però, nonostante questo, è pur sempre un contratto da cui è difficile uscire, dato che anche il contratto più semplice, prevede dei vincoli temporali che richiedono il pagamento di penali per recesso anticipato.

Oltre a non rispondere mai a numeri che non conosciamo, possiamo anche dirvi che, qualora per sbaglio voi alzaste la cornetta per rispondere a tali numeri, vi consigliamo di non usare mai un sì, ma piuttosto dei suoi sinonimi.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.