Posso vendere un telefonino prima che finisco il pagamento a rate e sono in abbonamento?

Autore:
05/03/2020

Posso rivendere un telefonino in abbonamento?

Posso vendere un telefonino prima che finisco il pagamento a rate e sono in abbonamento?

Se si accede ad un abbonamento telefonico e si acquista un telefonino a rate, posso rivenderlo prima del pagamento di tutte le rate? Questa è una domanda che si fanno un po’ tutti. Solitamente le compagnie telefoniche per strappare un utente ad un altro gestore, insieme alla promozione aggiungono un telefono pagabile mensilmente compreso proprio alla promozione.

Attivo una promozione con aggiunta di smartphone, posso rivenderlo prima di averlo finito di pagare?

Se insieme ad una promozione hai incluso anche un telefonino e lo stai pagando con rate mensili addebitate sulla bolletta, o tramite finanziaria o bollettini, puoi rivendere il telefonino anche prima di averlo finito di pagare. Con la firma del contratto il telefonino è tuo e puoi farne quello che vuoi; questo però non ti esime nel pagare il telefonino per l’intera cifra concordata, qualunque sia il metodo di pagamento stabilito.

Se il telefonino è conseguenza di acquisto di una sim, i contratti che si vanno a concludere e a firmare sono due, uno è per il telefonino, il secondo è per un contratto di abbonamento. Sono legati solo al momento della firma, poi camminano ognuno per fatti propri. Mentre il primo, quello del telefono, è un trasferimento di proprietà, il secondo riguardante la sim, è un abbonamento con contratto di durata. Per quanto riguarda la vendita del telefono, non esenta l’utente a pagare il residuo delle rate e non comporta il recesso della sim. Nel caso si vuole recedere il contratto con il gestore prima della scadenza, ci sarà di sicuro una penale da pagare.

Il discorso è ben diverso se si fa un abbonamento mensile e si riceve un telefonino in comodato d’uso gratuito, così l’utente non diventa proprietario del telefono, ma solo l’utilizzatore. Nel caso venisse venduto, ci sarebbe sicuramente una penale da pagare o comunque risarcire il titolare del bene, in questo caso la compagnia telefonica.


Leggi anche: Come i conti correnti online stanno cambiando le abitudini di spesa dei consumatori

 

Le foto presenti in questo articolo sono concesse in licenza a Giddy Up srl