Quali altre funzioni ci nasconde Google Maps? Le cose che non tutti conoscono

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19/07/2019

Ci sono delle funzioni che Google maps ha, ma che nessuno conosce. Ne sono state individuate 5, quali sono? Ecco le funzioni a cui nessuno aveva fatto caso.

Quali altre funzioni ci nasconde Google Maps? Le cose che non tutti conoscono

Google Maps è diventata, ormai, la nostra cartina. Senza di essa non riusciamo a viaggiare e spesso e volentieri risulta essere anche migliore dei navigatori già installati in alcune macchine. Ma Google Maps non è usata solo per i viaggi, brevi o lunghi che siano, da fare in macchina: è usata anche dai ciclisti e non solo. Insomma, ovunque tu stia andando, Google Maps saprà aiutarti.
Sapevate, comunque, che esistono delle funzioni che avevamo lì, da sempre sulla nostra app, che sono davvero utili, ma che non conosciamo? Vediamo di cosa stiamo parlando.

Le funzioni di Google Maps che non conoscevi

Essere Dio

Ok, stiamo decisamente esagerando, ma esiste una modalità che può essere definita tale.

Non a caso, tale modalità, è definita “God Mode“ e consiste nel visionare il mondo proprio dall’alto osservando tutto in formato 3D.

Per attivarla bisogna cliccare la spunta “satellite” e poi quella in “3D”.

Viaggiare senza internet

Questa è sicuramente una funzione molto utile che però non tutti conoscono.

Si tratta di poter usare le mappe in modalità “offline”, quindi senza usare connessione di Internet.

Come fare? Il procedimento è il seguente: si possono scaricar le mappe delle nostre destinazioni, in modo tale da utilizzarle anche durante i momenti in cui siamo temporaneamente senza connessione.

Per scaricare bisogna semplicemente andare su “Mappe offline” e scegliere l’area di interesse per poi procedere con il download.


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Facciamo un salto nel passato

Altra curiosa funzione è quella che ci permette di accedere alla funzione “Ritorno al passato”.

Attenzione: non si tratta di una macchina del tempo, ma semplicemente la dinamica è questa: andando a cliccare su alcuni luoghi specifici, Google ci consentirà tramite Street View, di vedere quella determinata area com’è cambiata nel corso degli anni.

Se abbiamo, poi, una precisa data, basta cliccare sul simbolo dell’orologio con due frecce, ed inserire il periodo temporale scelto.

I luoghi del cuore

Per conoscere questa funzione, bisogna semplicemente andare sul Menù composto dal simboletto con le tre linee e cliccare sulla voce “I tuoi luoghi” per avere, come risultato, una lista dei propri posti preferiti a cui il navigatore fa riferimento.

I luoghi in questione non possono essere solo dei siti, ma anche dei bar, parchi, palestre, supermercati.

Quindi, tutti i luoghi che ci piacciono e che spesso frequentiamo, possono essere salvati lì e ogni qualvolta vogliamo tornarci, basterà selezionarne uno come destinazione.

Conoscere il traffico

Infine, l’ultima funzione che Google Maps ci nasconde è quella relativa alle informazioni sul traffico.

In pratica, si tratta di un’applicazione che nella realtà dei fatti esiste ma che non sempre taniamo in considerazione.

Il traffico viene indicato col colore arancio o rosso all’interno della navigazione.

In esso, nello specifico, si potranno vedere i tratti di code o rallentamenti dovuti a diversi problemi sorti.

Cliccando sull’icona “hamburger” avremo come risultato una finestra sulla quale prendere le info necessarie.


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