Spotter, l’applicazione che trova parcheggio in poco tempo e paga

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20/12/2019

Spotter è l’applicazione che permette di trovare in poco tempo un posto di parcheggio disponibile, e paga chi aiuta gli altri a fare altrettanto.

Spotter, l’applicazione che trova parcheggio in poco tempo e paga

Una delle cose più frustranti da fare nella vita quotidiana è quella di trovare un parcheggio in una zona a cui stiamo andando per fare una commissione oppure per una semplice uscita. Quante volte abbiamo fatto giri immensi e abbiamo trovato parcheggio dopo tanto tempo? Oppure, quante altre volte ancora, abbiamo fatto sempre questi giri immensi, ma poi abbiamo preferito tornare a casa, ormai nervosi, andando a rovinare una serata? Trovare parcheggio mette davvero a dura prova la pazienza delle persone e riesce anche a rovinare un’attività che si voleva fare. Per fortuna c’è una soluzione: Spotter! Questa è un’applicazione creata da tre ragazzi di Milano che non solo aiuta le persone a trovare parcheggio, andando a velocizzare l’impresa ardua, ma addirittura ti offre dei soldi se aiuti chi altri si trova in difficoltà. Insomma, davvero un’idea geniale che ci fa risparmiare tempo e benzina, ci aiuta e permette di aiutare gli altri e addirittura ci paga!

Spotter, l’applicazione tutta italiana che trova il parcheggio per noi e ci paga se aiutiamo altri in difficoltà

Si tratta di un’applicazione che permette a più utenti di condividere tra di loro le informazioni sui parcheggi disponibili in alcune zone.

Bisogna creare un proprio profilo ed il gioco è fatto: può essere attivato da subito e testare quanto è in grado di fare.

Per quanto riguarda il fattore dei soldi, Spotter davvero paga chi aiuta un altro. L’aiuto in questo caso consiste nell’avvertire un’altra persona  che si sta lasciando il parcheggio trovato.

Una volta fatto questo, l’applicazione Spotter paga in sPoints chi ha ceduto il suo parcheggio ad un altro.

Non stiamo parlando di soldi veri e propri, ma in punti che diventano dei buoni da usare su Amazon oppure per la benzina.


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Qualora, invece, si avesse l’intenzione di conservare questi punti, potrebbero essere convertiti in seSterzi, necessari strumenti per chiedere altre informazioni sui parcheggi disponibili ad altri utenti dell’applicazione.

 

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