Un braccialetto che sostituisce un biglietto da visita, cos’è?

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07/08/2019

Può un braccialetto sostituire un biglietto da visita? Si, se si tratta di un braccialetto tecnologico che si serve di una semplice stretta di mano.

Un braccialetto che sostituisce un biglietto da visita, cos’è?

Addio biglietto da visita cartaceo, e benvenuto braccialetto tecnologico. Cosa hanno in relazione queste due cose? Semplicemente è stato realizzato un super bracciale elettronico che è capace di sostituire il primo al meglio.
Questa interessante rivoluzione interesserà tutti gli italiani a partire dal prossimo autunno, alla ripresa, quindi, delle proprie attività lavorative.

Per la precisione, nel mese di settembre sarà previsto il lancio sul mercato di un braccialetto elettronico che sfruttando l’azione del gesto della stretta di mano, è in grado di trasmette in tempo reale i dati di base di una persona come nome, azienda, ruolo e altri dettagli professionali personalizzabili.

Questo scambio di biglietti da visita virtuali avviene attraverso i bracciali che confluiscono in un database consultabile via email o via app.

Basta biglietti da visita cartacei, fate spazio ai braccialetti elettronici

L’idea è stata realizzata e lanciata da Airbusinesscard, una start up tutta italiana che risulta essere iscritta nel registro delle imprese innovative.

Tale azienda è stata fondata e continua ad essere amministrata dal giovane trentacinquenne Mauro Lafico, originario di Salice Salentino (Lecce) e specializzato in mercati finanziari a Londra.

È in questo luogo dove ha trascorso 10 anni della sua vita prima di tornare a Milano, per dare avvio al suo progetto davvero sensazionale.

La storia

L’idea vera e propria è nata ben due anni e, dopo aver incontrato alcune difficoltà nello sviluppo del braccialetto, Lafico per trovare la giusta tecnologia di cui necessitava è andato all’estero.

Lì, insieme ai due soci e business angel, Vito Perrone e Lahkim Bennani, è riuscito a diventarne il licenziatario esclusivo per l’Italia.

Airbusinesscard è alimentato elettricamente ed è possibile ricaricare tramite usb, ma è dotato anche di un trasmettitore bluetooth a raggio d’azione limitato, oltre che di un sensore di movimento e una memoria di raccolta dati.

Il bracciale sarà presentato in una prima fase di test, avendo la possibilità di noleggiarlo temporaneo, come servizio a realtà che ospitano oppure organizzano fiere, conferenze o eventi di networking.

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