Whatsapp, come proteggere il nostro account ogni giorno

Whatsapp è una grande applicazione di messaggistica istantanea la quale, sebbene sia ricca di aggiornamenti, pecca per la sicurezza.

Chi non possiede Whatsapp al giorno d’oggi è soltanto una persona che mente (a meno che non abbia intenzione di fare pace con la tecnologia). WhatsApp è la migliore app di messaggistica oggi in circolazione, arrivando a superare anche il suo avversario molto simile ad esso Telegram ed i semplici SMS che sono davvero alla base dell’impianto di messaggistica più famoso in tutto il mondo. Com’è arrivato a questo successo? Sicuramente, la risposta è la capacità di offrire un solido ambiente interattivo multi-piattaforma. Certo, se da una parte risulta essere un’app in continuo aggiornamento, dall’altra pecca in fatto di sicurezza a causa della naturale propensione allo spionaggio diretto e indiretto. Questo perché un’app del genere deve per forza basarsi sul numero di telefono. Infatti, senza un contatto telefonico risulta essere impossibile entrare in contatto con amici, partner e parenti. Attenzione, attenzione: esiste un altro modo per avere un account senza numero con cui, però, possiamo tenerci in contatto col mondo esterno lo stesso. Si tratta di un trucco molto facile da utilizzare e che ci farà stare più tranquilli.

La sicurezza di Whatsapp è tutta nelle mani di un numero inventato

Per fare quanto detto sopra e per proteggere il nostro account di WhatsApp, abbiamo bisogno di un’applicazione in particolare il cui nome è TextPlus, disponibile con un download gratuito per gli utenti Android del Play Store. Dopo aver finito la prima fase, e cioè la fase di registrazione al servizio, sarà possibile generare un recapito con numero americano avente prefisso +1. In seguito, bisogna entrare nell’app, scegliere un nuovo numero e ottenere di conseguenza il recapito virtuale.

Una volta fatto ciò, dovremmo ricevere il codice segreto a 6 cifre che deve essere inserito in Whatsapp al momento della registrazione al servizio. Diciamo che nel giro di un minuto, se non qualcosina in più, abbiamo nelle nostre mani un profilo anonimo. In questo modo, il nostro vero numero non sarà visibile e di conseguenza non potrà essere aggiunto da altri contatti, avendo quindi noi la possibilità di decidere con chi chattare.

Contro ogni aspettativa e dubbio, tale metodo si è rivelato efficace in diverse occasioni. Senza dei costi aggiunti, avremo un account parallelo anche per poter dividere il contatto di lavoro con quello privato. Che dire, due piccioni con una fava!

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.