Whatsapp e Momo Challenge: quanta paura per autolesionismo dei giovanissimi?

Se ne era già parlato dell’inquietante Momo e sembrava una storia archiviata che ora, però, sembra tornare alla ribalta su WhatsApp e su Youtube dove sembrerebbe che un’inquietante ragazzina spingerebbe i giovanissimi a compiere azioni pericolose e autolesioniste. I genitori sono preoccupati e sono stati proprio loro a lanciare l’ultimo allarme nei giorni scorsi nei […]

Se ne era già parlato dell’inquietante Momo e sembrava una storia archiviata che ora, però, sembra tornare alla ribalta su WhatsApp e su Youtube dove sembrerebbe che un’inquietante ragazzina spingerebbe i giovanissimi a compiere azioni pericolose e autolesioniste.

I genitori sono preoccupati e sono stati proprio loro a lanciare l’ultimo allarme nei giorni scorsi nei confronti di “Momo Challenge”, il nome attribuito all’inquietante presenza virtuale.

Momo Challenge fa paura?

Non ci sono prove però che sia in atto un simile meccanismo nè che ci siano state giovani vittime di Momo. Che si tratti di una leggenda metropolitana scatenata dall’allarmismo di genitori preoccupati? Probabilmente l’ansia è scatenata dall’immaginario collettivo che ricollega la paurosa figura virtuale ai suoi precedenti di qualche mese fa legati, tra l’altro all’immagine di una ragazza con gli occhi a palla nell’estate del 2018.  Ma l’interesse per Momo si esaurì quasi subito.

Ritorno di fiamma

Nel febbraio di quest’anno, però, alcune testate Inglesi hanno dato risalto alle preoccupazioni di genitori per i ritorno di Momo alimentato da Kim Kardashian che ha parlato della challenge su Instagram. Ma non esistono prove che dietro invito di Momo qualcuno si sia fatto male.

Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.