Xiaomi: ecco gli smartphone di fascia alta alla pari di Samsung e Huawei

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13/07/2019

Xiaomi porta sul mercato ben tre smartphone per farsi spazio fra i grossi marchi quali Samsung e Huawei. Il prezzo invitante basterà per le vendite?

Xiaomi: ecco gli smartphone di fascia alta alla pari di Samsung e Huawei

Xiaomi con il suo arrivo in Europa si è definitivamente privata dell’aggettivo “cinesone”, spesso associato al marchio agli albori della sua crescita. Il noto produttore cinese di smartphone ha saputo farsi spazio, sfornando tutt’ora terminali dal rapporto qualità-prezzo ineguagliabile. Di certo non è stata la prima: tutto è iniziato con Huawei che, partendo dalle piccole collaborazioni, come Vodafone, ha raggiunto e mantiene tutt’ora una posizione importante nel mercato degli smartphone, facendosi spazio fra marchi storici del settore.

Xiaomi come Huawei: l’esportazione del Made in China

Xiaomi tenta e riesce nell’impresa, prendendosi una buona fetta della fascia media con i vari Redmi, realizzando un progetto quasi impensabile, data l’enorme differenza di prezzo che vi è tra il mercato cinese e quello dei vari Paesi dell’UE. Iniziando dalle piccole esportazioni, arrivando dove oggi sappiamo. Un pericolo evidente più che un semplice avversario per la concorrenza, incassando risposte marcate da parte di Samsung e Huawei in primis, come degli altri marchi.

Ad oggi la fascia alta di Xiaomi si arricchisce di ben tre terminali dal rapporto qualità-prezzo unico. Stiamo parlando di Mi 9, Mi 9 SE e Mi 9T. Simili nel nome, diversi per caratteristiche, uguali nella stoffa.


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Mi 9, Mi 9T e Mi 9 SE: rapporto qualità-prezzo senza equali

In quanto al display il trio si difende a mani basse: Mi 9 e Mi 9T condividono lo stesso pannello AMOLED da 6,39 pollici con la risoluzione 1080×2340, mentre il Mi 9 SE adotta una variante di poco più piccola, 5,97 pollici, ma pur sempre AMOLED e con ugual risoluzione. Cambia la protezione del vetro: Gorilla Glass 5 per Mi 9T e Mi 9 SE, Gorilla Glass 6 per Mi 9. Dei tre Mi 9T è l’unico a non avere il notch a goccia.

Soc differente per ciascun terminale. Per ordine di potenza Xiaomi Mi 9 con lo Snapdragon 855, l’octacore di punta pensato per il gaming e per essere, dunque, il top del trio. A seguire Mi 9T con lo Snapdragon 730 e Mi 9 SE con Soc 712. 6GB di RAM per tutti e tre, garantendo il massimo dell’affidabilità e un’esperienza d’uso senza tentennamenti. Archiviazione più che sufficiente, anche per l’utente più pignolo: 64GB per Mi 9 SE e 9T, 64GB e 128GB per Mi9.

I moduli fotocamera posteriore dei tre smartphone si difendono a testa bassa, contando ciascuno ben tre fotocamere per le tre funzioni correlate: principale, grandangolo e zoom 2x, quest’ultimo mancante su Mi 9 SE. 48+13+8 megapixel per 9T e SE, 48+16+8 megapixel per Mi 9. Nei video l’unico a registrare il formato 4K a 60 fps è il 9. Batteria simile per Xiaomi Mi 9 e Mi 9 SE, in ordine 3300 e 3070 mAh, 4000 mAh per Mi 9T.

Per quanto riguarda il prezzo i tre nel formato 64GB non si allontanano di molto, tenendo conto degli ultimi prezzi vantaggiosi: 329 euro per Mi 9T, 339 per Mi 9, 255 per SE. Prezzi invitanti per smartphone completi, il principale motivo della riuscita del marchio, riusciranno ancora una volta nell’impresa?