Telefono alla guida: patente sospesa e multa fino a 2.500 euro

Tante le misure attese nella riforma del Codice della Strada, dal divieto di fumare al telefono alla guida. Tutto per incoraggiare gli automobilisti verso una guida sicura e consapevole, ostacolando le “cattive abitudini”.

L’uso del telefono alla guida, rientra a pieno titolo (forse) tra le cattive abitudini degli automobilisti, nel merito si attende che si completi l’iter parlamentare sulla riforma del Codice della Strada. Le modifiche al testo che interessano in modo particolare parte degli automobilisti sono il divieto di fumo e l’uso di smartphone al volante. Si tratta, dell’approvazione di provvedimenti che incoraggiano i conducenti dei veicoli verso una guida sicura e consapevole ostacolando ogni possibile, nonché ricorrente forma di distrazione al volante. Per il divieto di fumo la norma dovrebbe essere limitata alla presenza di minori e donne in maternità, mentre si prevedono misure restrittive per l’uso dello smartphone alla guida con sanzioni fino a 2.500 euro.

 Telefono alla guida: sospensione della patente e sanzioni

La norma se approvata porta a introdurre degli aumenti di penalità per gli automobilisti che non rispettano il Codice della Strada, con l’inasprimento delle sanzioni dirette alla violazione nell’uso del telefono cellulare o di un qualsiasi strumento portatile (tablet, pc portatile ecc.), nella fase della guida della vettura. In caso violazione del provvedimento le sanzioni partono da 442 euro fino a 1.697 euro.

Inoltre, è stata annunciata anche la sospensione della patente da 7 giorni fino a un massimo di due mesi. Nel caso di violazione recidiva la sanzione applicata sarà pari a 2.500 euro. Inoltre, per quest’ultima ipotesi è prevista una riduzione di 10 punti dalla patente di guida.

Non comportano violazioni l’utilizzo di sistemi di apparecchiatura a viva voce, oppure, l’uso di auricolare, purché non siano ostativi per l’uso delle mani e non influenzino l’ascolto del conducente.

Telefono alla guida e l’uso delle cinture

Il guidatore non dovrà fare attenzione solo all’uso del telefono alla guida, ma anche all’utilizzo delle cinture. Infatti, il conducente che non rispettare l’uso delle cinture per sé e per i minori a bordo rischia una sanzione. Nello specifico, è bene sapere che l’occupante del veicolo è responsabile delle proprie azioni, quindi, risponde in proprio, mentre, il conducente è responsabile dei passeggeri minori. Con l’approvazione della nuova Riforma del Codice della Strada, guidatore e passeggero in caso di violazione dell’uso delle cinture rischiano una multa di circa 83 euro. Nel testo viene indicato anche la possibilità d’introdurre le cinture di sicurezza anche sugli scuolabus, tuttavia, al momento pare che tale postilla venga tagliata per mancanza di fondi necessari per conformare tutti i mezzi pubblici presenti in circolazione.


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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein