TFR in fondo pensione, perchè conviene?

Il TFR versato nel fondo pensione conviene per tanti motivi e comporta una tassazione agevolata, inoltre i contributi versati non confluiscono nell’ISEE, ecco tutti i vantaggi.

Il trattamento di fine rapporto (TFR) perché conviene nel fondo Pensione? Cerchiamo di capire qual è la convenienza  l’importanza del TFR che racchiude circa il 6,9 della retribuzione lorda che viene accantonata tramite il datore di lavoro (TFR in azienda) e viene retribuito alla fine del rapporto di lavoro dipendente; può essere anche chiesto in anticipo ma solo a determinate condizioni. I fondi pensione dal 2018 hanno assunto un’importanza fondamentale nel nostro sistema previdenziale e anche nel 2020 fanno parte delle pensioni news. Accantonare il TFR nel fondo pensione può risultare una scelta vantaggiosa nel tempo sotto vari aspetti: scopriamoli.

TFR in fondo pensione: la convenienza

Per ogni lavoratore, aderire al fondo pensione con il TFR e con il versamento di contributi, può risultare vantaggioso  e nello stesso tempo maturare rendimenti interessanti derivanti dagli investimenti finanziari.

L’adesione al fondo pensione permette al lavoratore di aprire una posizione individuale “conto” nel quale confluiscono tutti le somme versate: contributi e TFR/TFS.

Cosa succede al momento del pensionamento?

Al momento del pensionamento, si trasformerà nella base di calcolo per la pensione complementare, l’importo della rendita varia in base al montante accumulato nel tempo.

Il risparmio accumulato è a rischio?

Il risparmio previdenziale accumulato è tutelato dalla normativa in base alle finalità sociali e nella scelta della tipologia di investimento. Ad esempio, non è possibile acquistare contratti finanziari per speculare oppure investire in titoli di paesi emergenti o altro.

Vantaggi

I contributi versati potranno essere dedotti dal reddito complessivo fino ad un tetto massimo di 5.164,57 euro all’anno. Per maggiori informazioni consigliamo di leggere la nostra guida: Fondo pensione deducibile nel 730 2020 fino a 5.164,57 euro

Tassazione agevolata sui rendimenti

I rendimenti subiscono una tassazione agevolata: titoli di Stato il 12,5% per la quota investita; altri rendimenti il 20%. Tutti gli altri investimenti finanziari sono tassati al 26%.

La tassazione è sostitutiva, significa che viene applicata una semplice percentuale. Le prestazioni finali sono sottoposte ad una percentuale di tassazione del 15% (con più di 16 anni di permanenza nel fondo pensione; questa percentuale diminuisce gradualmente fin ad arrivare al 9% se si permane nel fondo pensione per più di 35 anni).

Il fondo pensione non è soggetto a bollo, niente Tobin Tax e non viene applicata l’IVA sulle commissioni di gestione.

Fondo pensione conveniente per abbassare l’Isee

Ai fini Isee l’accumulo nel fondo pensione non è rilevante, anche in questo è un dato da non sottovalutare. Inoltre, in caso di versamenti trattenuti dal datore di lavoro non si riduce ai fini Isee per il  bonus Renzi di 80 euro.

Agevolazioni del fondo pensione prima del pensionamento

Il fondo pensione offre innumerevoli agevolazioni al lavoratore anche prima del pensionamento:

Spese sanitarie: è possibile richiedere in qualsiasi momento il 75% dell’importo accumulato per spese sanitarie gravi per sé stessi, per il coniuge o per i figli;

Spese casa: dopo 8 anni di partecipazione al fondo pensione è possibile chiedere il 7% dell’0importo accumulato per acquistare o ristrutturare casa per sé o per i figli.

Motivi vari: sempre dopo 8 anni di partecipazione è possibile richiedere il 30% dell’importo accumulato per qualsiasi motivo

Discontinuità lavorativa: in caso di licenziamento o dimissioni è possibile richiedere il 100% dell’importo accumulato. Nel caso di sospensione lavorativa per Cassa integrazione, mobilità, procedura di incentivo all’esodo, è possibile richiedere il 50% dell’importo accumulato.

Sospensione dei contributi: il lavoratore può sospendere la contribuzione al Fondo pensione o modificarla in qualsiasi momento. Quando avviene la sospensione, il lavoratore non riceverà più il contributo dell’azienda.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”