TFR – TFS e Inps: i pensionati non se li fila nessuno, quindi i diritti dei cittadini (quelli poveri) non ci sono

I dipendenti statali hanno difficoltà a visualizzare il saldo del Trattamento di Fine Servizio (TFS) a loro spettante. L’inefficienza del sistema…

Dopo la pubblicazione di un nostro articolo sull’anticipo TFS per i dipendenti statali che evidenzia le difficoltà dei cittadini di poter visualizzare il saldo del Trattamento di Fine Servizio a loro spettante, portando alla luce innumerevoli inefficienze strutturali del sistema, un lettore ci ha scritto raccontandoci la sua storia.

Anticipo TFS Dipendenti Pubblici: sito INPS non rilascia il saldo, il dilemma dei prestiti non trova fine

Anticipo TFS: come siamo aggirati dalla legge

Al fine di fare un po’ di chiarezza, sul modo in cui viene applicata la legge sulla trasparenza pubblica, per non menzionare anche su come siano aggirati i termini di legge a sfavore dei cittadini per problemi non meglio precisati. Segnalo la mia situazione: 

sono stato costretto a lavorare sino a 42 anni e 10 mesi, nonostante che, avendo iniziato a lavorare da fanciullo, mi sarebbe spettato un trattamento di favore e di anticipo dell’età pensionabile, non ho avuto nessun vantaggio, c ma raggiunto tale traguardo, come se non bastasse (legge Brunetta) ho dovuto attendere comunque  24 mesi +90 giorni dalla data di pensionamento  per usufruire del MIO TFR, neanche mi facessero un favore, ma anche qui sono già arrivato a 24 mesi + 120 giorni e tutto tace. Non intendo criticare ma se dopo 2 anni ci vogliono ancora altri 90 giorni  /se tutto va bene) per calcolare il mio Tfr, non mi sorprende che ci siano così tante truffe ed evasione verso l’INPS. Ma evidentemente ai solerti funzionari Inps 90 giorni non bastano!!! Per fortuna all’INPS non devono costruire un ospedale a tempo di record.

 

 Quello che voglio segnalare è che il famoso sito (trasparente)  Inps tempestato da mie richieste, ( anche in tempi non sospetti di blocco terminali ) ha sempre risposto con notizie vaghe ed approssimative , ad oggi (ho impegni finanziari) , non solo non so quando percepirò, ciò che mi spetta di diritto, ma neppure a quanto corrisponde (lasciato nell’oblio per 30 mesi ) a luglio 2019tra le mie richieste ho chiesto la quantificazione del mio Tfr per accedere al prestito bancario, la risposta è arrivataa gennaio 2020 precisando che la mia domanda era stata respinta,”””””in quanto troppo vicino alla data della liquidazione di quanto dovutomi”” “. Stanco di queste favolette, ho iniziato a peregrinare tra un’agenzia e l’altra ed ogni volta ho scoperto di rivolgermi alla sede sbagliata, perchè è vero che la gestione dei dipendenti pubblici si è fusa con l’INPS ma solo di nome e non di fatto ,soprattutto se si tratta di Tfr.

Il vero rammarico, è che tralatro, nelle varie sedi Inps ho trovato diverse persone molto anziane che si trovavano in difficoltà con gli sportelli, figurarsi nell ‘uso del pc, obbligatorio in alcune sedi per prenotare appuntamenti.

 

Quando poni una domanda al sito INPS, per almeno un mese ti segnalano che la tua domanda è stata inoltrata alla sede competente (che non ho mai capito quale sia), poi per altre settimane ti dicono che la tua pratica è in fase di trattamento, poi ti rispondono in modo generico, tipo:”” La pratica è stata precalcolata. Verrà messa in pagamento entro breve tempo non appena superate le verifiche amministrative e di sistema. 4900.” (chi è quello stolto che non conosce il famoso sistema 4900?). Tutto perfetto se non fosse che le loro comunicazioni sono tutte inviate da un sistema di mail, alle quali non puoi rispondere niente e/o chiedere una risposta più precisa, quindi devi riscrivere a   (e intanto il tempo se ne va, e tu rimani a mani vuote) morale della favola?  I pensionati non se li fila nessuno, quindi i diritti dei cittadini (quelli poveri) non ci sono,  e non c’è nessuno che li difende, ma se si trattasse di abbassare indennità parlamentari o peggio ancora di parlare di prescrizione ed immunità tutto sarebbe incostituzionale (sic).

 

 Non voglio fare commenti sul fatto che se hai proprio bisogno urgente, puoi richiedere all ‘Inps un prestito sui tuoi soldi indebitamente trattenuti  (sempre con interessi)

 

Nel congedarmi preciso che sono disposto a testimoniare anche in sede legale, perchè non sempre chi è in pensione subisce, e diventa importante  solamente, durante le elezioni.

Cordiali saluti.

R. C. 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Se anche tu vuoi scrivere la tua opinione su qualsiasi argomento scrivi a notizieora.it@gmail.com
La tua lettera sarà vagliata dalla redazione e, se ritenuta idonea, pubblicata.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”