Tfs ancora non pagato: quanto devo attendere?

TFS non pagato dopo 16 mesi: cosa bisogna fare e quali strade è meglio seguire?

L’argomento del TFS per i dipendenti del pubblico impiego è sicuramente un tasto molto dolente sia per i tempi di attesa molto lunghi sia per l’incertezza che, decorsi tali tempi l’attesa non sia ancora finita. Molti sono, infatti, i lettori che ci scrivono per chiederci come comportarsi di fronte a ritardi nel pagamento della prima rata del TFS che sconfina oltre i tempi di attesa annunciati.

Tfs non pagato

Una lettrice ci scrive:

Buongiorno,

Sono un’insegnante andata in pensione ,per vecchiaia, l’ 1/9/ 2018. Fino ad oggi, 4/ 1/2020 non ho ricevuto ancora la buonuscita, come mai visto che sono passati 16 mesi? Potete darmi una risposta? 
Nell’attesa vi ringrazio e vi porgo i miei distinti saluti. 
 
Purtroppo non è la prima ex dipendente pubblica a scriverci per farci presente che, trascorsi i tempi di attesa non ha ricevuto ancora il pagamento della prima rata del TFS. Per chi lascia il lavoro per accedere alla pensione di vecchiaia la liquidazione del TFS non avviene “prima dei 12 mesi”, a cui è necessario aggiungere i 90 giorni che necessitano all’INPS per la liquidazione della pratica. La normativa, quindi, non dice che il TFS sarà corrisposto dopo 12 mesi ma che non verrà corrisposto prima dei 12 mesi, trascorso tale lasso di tempo si ha diritto agli interessi legali delle somme non percepite. Magra consolazione, ovviamente. 
Recentemente ci ha scritto un lettore nelle sue stesso condizione che ha contattato il contact center dell’INPS che gli ha riferito che il pagamento sarebbe avvenuto dopo il 15 gennaio. Potrebbe, quindi, anche lei rivolgersi all’INPS per capire a che punto è la sua pratica. Se la risposta ottenuta non la soddisfa può procedere con un sollecito all’istituto per il pagamento delle somme spettanti. 
Se anche il sollecito non dovesse riscuotere l’effetto di accelerare il pagamento del TFS, a questo punto le consiglierei di rivolgersi ad un legale per avviare un ricorso per ottenere il dovuto.

Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.