TFS Croce Rossa Italiana: dal 2016 al 2017 duemila dipendenti in attesa di un loro diritto, lettera

TFS un diritto negato a duecentomila dipendenti della Croce Rossa Italiana, ecco cos’è successo.

Pubblichiamo una lettera pervenuta in redazione sempre in riferimento al TFS dei dipendenti pubblici, solo che questa volta la situazione è molto delicata, in quanto vede negare un diritto acquisito. La Federazione sindacale Co.S.P. ha inviato una lettera esponendo nel dettaglio la questione, chiedendo un intervento urgente. La lettera è stata inviata a tutte le autorità, al momento la situazione è ferma e cresce la preoccupazione di alcuni dipendenti che sceglieranno di uscire dal lavoro con la pensione anticipata Quota 100. Ecco cosa è successo a duemila dipendenti della Croce Rossa Italiana. 

TFS per duemila dipendenti della Croce Rossa Italiana (lettera aperta)

Mi rivolgo a codesta Redazione per segnalare una questione assai delicata. Ecco il caso per cui nella speranza di leggere quanto prima un articolo sul Vostro importante notiziario on line, mi rivolgo a Voi.

Tra il 2016 ed il 2017 oltre duemila dipendenti dell’Ente Strumentale alla Croce Rossa Italiana (EsaCRI), tra cui anche lo scrivente, siamo stati posti in mobilità obbligatoria, dall’allora governo, e transitati presso Pubbliche Amministrazioni dislocate nel territorio della nostra Nazione. La predetta Amministrazione non ha accantonato e quindi potuto erogare all’INPS le somme del TFS maturate dal personale in oggetto per il servizio svolto in EsaCRI.  L’INPS in pratica, si rifiuta formalmente di erogare tali somme fintanto che non le riceverà da EsaCRI. 

Noi tutti, duemila ex dipendenti di EsaCRI, ancora in servizio, ed ovviamente le relative duemila famiglie, siamo molto preoccupati. 

Il mio Sindacato, Federazione COSP, ha inviato al Governo per sollecitare un autorevole intervento. Tale lettera, che ad oggi non ha ricevuto alcun riscontro, sintetizza l’evoluzione della questione.

Non trattandosi di questione prettamente personale/individuale, mi rivolgo a Voi in quanto ritengo che tutelare i legittimi diritto di 2000 lavoratori possa essere motivo di Vostro intervento stante l’alta tiratura Nazionale  e l’importanza che riveste il Vostro giornale.  Un vostro diretto interessamento, magari tempestivo, potrebbe avere il giusto ed autorevole impatto mediatico e contribuire a risolvere la questione. 

A breve molti miei ex colleghi aderiranno a quota 100………. cosa accadrà loro in merito alla possibilità di ricevere la somma di €. 45.000,00* prevista dalla legge appena promulgata???    

Vi ringrazio anticipatamente, anche a nome dei duemila colleghi e rispettive famiglie, per quanto vorrete eventualmente fare.

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Angelina Tortora

Proprietaria, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”