TFS dipendenti pubblici: accordo banche e Inps, esigo una risposta

L’anticipo TFS per i dipendenti pubblici è ancora fermo, ad oggi non si sa nulla di certo sull’elenco che l’Inps doveva pubblicare.

L’anticipo TFS per i dipendenti pubblici è ancora fermo, ad oggi non si sa nulla di certo sull’elenco che l’Inps doveva pubblicare con le banche aderenti all’iniziativa e le modalità attuative. Sono tanti i lettori che ci chiedono cosa fare, purtroppo, non trapela niente di nuovo, sicuramente il cambio del Governo ha messo un freno alla misura. Un lettore ci chiede di pubblicare il suo “sfogo”, esige una risposta, chiede spiegazioni.

Anticipo TFS dipendenti pubblici: la misura bloccata

Ora mi sono stufato ed esigo una risposta voglio che questo mio quesito venga pubblicato e fatto sapere a chi di competenza (anche al governo) e che un esperto in materia mi dia una risposta che mi convinca.

Io credo che il certificato TFS relativo alla quota 100 sia un diritto del lavoratore ottenerlo e presentarlo alla banca per ottenere l’anticipo della propria liquidazione ed accettare l’interesse bancario che quella banca ti offre.

Non è possibile che io debba aspettare il comodo dell’Inps che deve emanare le delibere attuative e pubblicare l’elenco delle banche convenzionate che mi offrono un interesse bancario molto basso, questa è una scelta del lavoratore se aderire a questo elenco oppure accettare l’interesse che attuano in quel momento le banche, dopotutto noi abbiamo fatto la stessa cosa accettando di andare in pensione con la quota 100, potevamo andare con la legge Fornero, è stata una nostra libera scelta  e questo deve essere fatto anche con il nostro certificato TFS deve essere una nostra scelta se accettare subito l’anticipo liquidazione con il rischio di avere l’interesse bancario alto oppure aspettare l’elenco delle banche convenzionate. Intanto tu INPS mi dai il certificato ed io saprò cosa fare, presentarlo subito o aspettare non come ora che mi tiene in ostaggio e aspettare alle calende greca quando tutto vi sarà comodo, perché vorrei dire all’Inps che in un modo o nell’altro all’Istituto bancario deve sempre erogare la cifra che sta nel certificato TFS.

Ecco che chiedo a voi che mi sia data una risposta convincente e giustificativa di questa assurda attesa, perché ci saranno lavoratori che come me vogliono subito avere il tfs presentarlo alla banca e prendere anche meno di quello che gli spetta, perché ci sono gente che come disperati che sono disposti anche a questo..!!! Non è giusto che il governo e l’INPS ci tenga in ostaggio…

È un abuso che fanno verso i lavoratori contro una loro libera e democratica scelta..!!! Vi prego di pubblicarla questo mi sfogo magari facendo un riassunto utile e fate avere a chi di competenza (anche un avvocato) che mi dia risposta…!!!! Grazie e scusatemi..  ma sono in una situazione economica disperata…!!!


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”