TFS per chi è uscito con Quota 100, intervento ministra Dadone e Battaglia di Confsal-Unsa su Rai Radio 1

Anticipo TFS: denuncia di Andrea Bracco sulla situazione, intervento della ministra della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone e Massimo Battaglia, Segretario Generale della Federazione Confsal-Unsa

Ieri un nostro lettore Andrea Branco pensionato ex dipendente pubblico è  intervento in Rai Radio 1 sul TFS per chi è uscito con Quota 100, intervento con la ministra della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone e Massimo Battaglia, Segretario Generale della Federazione Confsal-Unsa.  Va ricordato che Andrea Bacco è una persona molto attiva e ha cercato di riunire più persone per affrontare tale problematica creando un gruppo di Facebook: Quelli che aspettano l’anticipo tfs sino a 45000 euro

Intervento Rai radio 1: TFS per chi è andato in pensione con quota 100

Si parte dalla denuncia di Andrea Bracco: contestualizzare l’argomento riguarda circa 250.000 mila persone , il mio gruppo contiene 1.700 persone dopo il mio appello per affrontare questa problematica. Il 29 gennaio 2019 è entrata in vigore con il decreto n. 4/2019 l’art. 23 dove si parla di Reddito di cittadinanza e Quota 100, all’interno della quota 100 è stato previsto l’anticipo del TFS per  tutti i lavoratori che aderiscono non solo alla quota 100, ma tutti quelli che accedevano al pensionamento anticipato. Parliamo dei dipendenti pubblici in quanto i privati hanno un regolamento diverso e immediato.

Con la pensione anticipata con 42 e 10 mesi o 41 e 10 mesi i lavoratori per poter percepire la liquidazione TFS devono attendere 12 mesi più tre mesi che l’Inps si riserva per il disbrigo pratica. Chi accede alla quota 100 invece, deve comunque aspettare anche i 67 anni più 12 mesi più 3 mesi per il disbrigo pratica Inps, quindi circa 7 anni.

Tutte le persone che hanno aderito erano consapevoli che dovevano attendere fino a 67 anni, ma l’articolo 23 del decreto n. 4/2019, prevedeva  la possibilità di accedere ad  un anticipo di circa 45.000 per affrontare le varie problematiche. Quindi, chi ha accettato la quota 100 è uscito anche con la consapevolezza di percepire il TFS in forte ritardo, ma con la possibilità di poter fare domanda di un anticipo del TFS per un valore massimo di 45.000 euro,  a tutt’oggi è fermo.

Massimo Battaglia,  Segretario Generale della Federazione Confsal-Unsa, interviene: è un diritto alla liquidazione, il lavoratore privato lo percepisce nell’immediato. I dipendenti pubblici per esigenze di Bilancio ricevono l’omissione di un diritto, una storia che va sanata, non lo dico solo io, ma una sentenza che ha invitato questo Governo a risolvere questo problema, ma non con un prestito bancario. I lavoratori  non hanno diritto ad un anticipo, ma hanno il diritto alla liquidazione, se il diritto diventa un prestito bancario si pagherà una quota di  interesse, è non è più un diritto.

Ministra Dadone interviene: sono in corso delle interlocuzioni con i vari ministri per un accordo quadro per definire il tasso di interesse, è stato evidenziato il problema e siglato come priorità.

Per il momento il decreto attuativo presentato è stato opposto e abbiamo inviato un chiarimento in tempi celeri, a breve si dovrebbe risolvere, rimane da stabilire l’accordo con le banche e il tasso di interesse agevolato. Gli interessi agevolati si potranno detrarre nella dichiarazione.

Il fascicolo è costantemente sulla mia scrivania.

Alla domanda che succederà alle pensione, la ministra risponde: Nel futuro per noi quota 100 resta un provvedimento importante e una battaglia di civiltà corretta, si potrà considerare una 101  ma c’è ancora tanto da valutare.

Massimo Battaglia: si va verso un accordo delle banche, la banca BPM già opera l’ accordo con un interesse dell’1%. Per noi il TFS è un diritto non può essere barattato con un prestito bancario. I tempi a mio avviso non sono così brevi, inoltre, è difficile scendere sotto l’1%, il Governo si deve decidere a restituire i soldi della liquidazione ai lavoratori, i soldi non sono dello Stato ma dei lavoratori. Chi va in pensione con Quota 100 deve aspettare 7 anni, i lavoratori hanno il diritto sacrosanto di avere la loro liquidazione.

Anticipo TFS e pensione Quota 100, lettera alla Ministra Fabiana Dadone, On. Lorenzo Guerini, Dott.ssa Luciana Lamorgese


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”