TFS: quanto tempo passa tra la prima e la seconda rata

TFS per i dipendenti pubblici, tempi e modalità di pagamento. Ci si chiede dalla prima rata quanto tempo passa per poter percepire al seconda?

I dipendenti pubblici ricevono il TFS in tempi e modalità diverse, rispetto i dipendenti del settore privato. Questa diversità è stata anche contestata nelle aule di Tribunale, ma senza esito positivo. L’unica novità inserita nel Decreto legge n. 4/2019 riguarda l’anticipo TFS per i lavoratori che si accingono ad andare in pensione o che sono già in pensione ma non hanno ancora percepito nessuna rata del TFS. L’anticipo può essere chiesto per un massimo di 45.000 euro. È possibile trovare tutte le informazioni in quest’articolo: Anticipo TFS fino a 45mila euro, come fare domanda.

TFS: la seconda rata quando arriva?

In quest’articolo analizzeremo il caso di un nostro lettore che ha già percepito la prima rata di TFS: Buonasera, desidero sapere quando dovrei percepire la seconda ed ultima rata del TFS per una pensione di invalidità sono passati già cinque mesi dalla prima rata. Grazie

TFS: ecco le rate di pagamento

Il trattamento di fine rapporto o di fine servizio (TFR/TFS), viene così corrisposto: 

  •  in unica soluzione, se l’ammontare complessivo lordo è pari o inferiore a 50.000 euro;
  •  in due rate annuali, se l’ammontare complessivo lordo è superiore a 50.000 euro e inferiore a 100.000 euro (la prima rata è pari a 50.000 euro e la seconda è pari all’importo residuo);
  •  in tre rate annuali, se l’ammontare complessivo lordo è superiore a 100.000 euro. In questo caso la prima e la seconda rata sono pari a 50.000 euro e la terza è pari all’importo residuo. La seconda e la terza somma saranno pagate rispettivamente dopo 12 e 24 mesi dalla decorrenza del diritto al pagamento della prima.

Il TFS viene corrisposto d’ufficio, quindi non dev’essere inoltrata nessuna domanda. 

Tempi di pagamento

I tempi di pagamento sono i seguenti: 

  • entro 105 giorni in caso di cessazione del rapporto di lavoro per inabilità o decesso;
  • non prima di un anno se la cessazione del rapporto di lavoro è per pensionamento con il raggiungimento dei requisiti per servizio o per età;
  • non prima di 24 mesi se la cessazione del rapporto di lavoro avviene per dimissioni volontarie (licenziamento, destituzione del servizio, con o senza diritto a pensione, ecc…).

Se non vengono rispettati i tempi sopra indicati al dipendente sono riconosciuti gli interessi di ritardato pagamento, nel caso in cui il TFR viene pagato oltre i 105 giorni e dopo 3 mesi dai 12 e 24 mesi, nei vari casi sopra esaminati.

Risposta 

La normativa riporta che la seconda rata, nel suo caso anche l’ultima del TFS, le verrà corrisposta dopo 12 mesi dalla decorrenza del diritto al pagamento della prima rata. 

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”