TFS quotacentisti: l’attesa è lunga senza decreto per anticipo

Per chi accede alla quota 100 l’attesa per l’erogazione del TFS è davvero troppo lunga.

La liquidazione del TFS per i dipendenti del pubblico impiego è molto lunga e prevede tempi di attesa di 12 mesi per chi cessa l’attività lavorativa per raggiunti limiti di età o per accedere alla pensione di vecchiaia e di 24 mesi per chi accede al pensionamento anticipato o presenta dimissioni volontarie. A questi tempi, poi, vanno aggiunti ulteriori 90 giorni necessari all’INPS per la lavorazione della pratica. Ma per chi ha cessato l’attività lavorativa per accedere alla quota 100 l’attesa, invece, è ancora più lunga.

TFA per quota 100

Un nostro lettore ci scrive:

Buongiorno e mi scusi se disturbo

Al 31.03.2020 finisco il mio lavoro e quindi dal 01.04.2020 sarò in pensione

Sono un dipendente statale e vado in pensione con quota 100 con 62 anni di età e anni 42 di servizio.

Vorrei capire, se possibile, con le attuali legge quando mi verrà liquidato  il  trattamento di fine servizio (TFS)

Grazie e buona giornata

Il decreto legge 4/2019 ha previsto che chi presenta dimissioni volontarie per accedere alla pensione con la quota 100 debba attendere un tempo molto lungo per ricevere la liquidazione della prima rata del TFS. A differenza di tutti gli altri lavoratori che accedono alla pensione anticipata, che devono attendere circa 27 mesi per la liquidazione della prima rata del TFS, coloro che hanno scelto quota 100 devono attendere il compimento dei 67 anni prima della decorrenza dell’attesa di 12 mesi. Questo significa che per chi ha scelto la pensione quota 100 a 62 anni l’attesa sarà minimo di 6 anni prima di ricevere il pagamento della prima rata della buonuscita spettante.

Proprio per questo lo stesso decreto legge ha previsto anche l’attuazione dell’anticipo TFS grazie a prestiti erogati dalle banche a tassi di interesse agevolato che permetterebbero di ricevere subito un anticipo di 45mila euro sul TFS spettante. Permetterebbero perchè, a quasi 10 mesi dalla pubblicazione del decreto la misura ancora non è partita e tutti coloro che hanno scelto la quota 100 da aprile 2019 stanno attendendo per poter richiedere l’anticipo del TFS.

Le sarebbe convenuto attendere la maturazione dei 42 anni e 10 mesi di contributi per accedere alla pensione anticipata, in questo modo avrebbe avuto la quasi certezza di percepire la sua buonuscita a 27 mesi di distanza dalla cessazione del rapporto di lavoro.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.