TFS statali: beffe e ritardi insostenibili

Nonostante gli annunci e gli articoli fasulli usciti su vari siti finanziari in internet non è ancora possibile presentare domanda per l’anticipo del TFS.

Questo articolo ci è stato inviato da un lettore di Notizieora.it che ci chiede la pubblicazione dello stesso in quanto non ha trovato su nessun altro sito i riscontri offerti dal nostro per quel che riguarda il TFS per i dipendenti statali. Troverete di seguito quanto scritto dal nostro lettore.

TFS statali, la beffa e i ritardi insostenibili

Dopo la pubblicazione in G.U., avvenuta lo scorso15 giugno 2020, del DPCM per l’anticipo del TFS fino a 4500 Euro ,dopo un anno e mezzo di attesa di tale provvedimento ed anche un cambio di governo nel mezzo,pareva finalmente cosa fatta.Invece guardiamo cosa succede in realtà.
Le ex lavoratrici ed ex lavoratori del pubblico impiego,andati in pensione lo scorso anno con Quota 100, attendevano i 15 giorni dalla pubblicazione del decreto ,per poter fare domanda sul sito inps,nella sezione apposita,secondo l’opzione “Anticipo finanziario DL 4/2019”
MA AD OGGI TUTTO E’ BLOCCATO!
Nonostante gli annunci e gli articoli fasulli usciti su vari siti finanziari in internet,che titolavano “Da oggi è possibile richiedere l’anticipo Tfs” o ” Esecutivo il provvedimento di anticipo agli statali” ecct ecct,per citare qualcuno di questi titoloni ingannatori (si veda in internet,ci sono tutt’ora !) NON E’ ANCORA POSSIBILE RICHIEDERE LA QUANTIFICAZIONE DEL PROPRIO TFS/TFR,primo passo necessario per ottenere la certificazione del diritto e senza tale documento  non si può procedere .
Ad oggi,10 luglio 2020 ,l’INPS non rilascia questo certificato,non si puo’ sapere l’ammontare del proprio tfs e già questo è ASSURDO ,per chi scrive,che non è giurista,ai limiti delle leggi .Inoltre ho saputo dopo varie richieste verbali e scritte all CALL CENTER INPS che il loro portale è in ristrutturazione,se va bene riusciranno a completare tale revisione entro fine luglio !
MA NON POTEVANO FARLO PRIMA ?E PERCHE’ DA MESI PERDURA QUESTA IMPOSSIBILITA’ DI SAPERE L’AMMONTARE DEL PROPRIO TFS? segnalai  la cosa mesi fa,ma non è cambiato nulla.
Altro punto dolente : ad oggi non risulta attiva e operante la convenzione con le banche per l’anticipo a tasso agevolato,l’elenco banche doveva essere reso pubblico CONTESTUALMENTE alla pubblicazione del decreto,ad oggi 10 luglio 2020 nulla si sa del tasso d’interesse che verrà applicato,oscillante secondo i soliti siti di (dis)informazione tra l’1 ed il 2%.
TUTTO CIO’ E’ BUROCRAZIA;LA TREMENDA BUROCRAZIA ITALIANA CHE AFFOSSA I DIRITTI E LE ASPETTATIVE DELLE PERSONE;TRATTATE COME NUMERI!
Alla faccia degli annunci trionfalistici dei politici,che cercano di portare acqua al mulino dei loro consensi,migliaia di ex lavoratori vedono allungarsi i tempi di attesa .
Infatti,facendo due conti :INPS prende 90 giorni per la risposta all’ex lavoratore(nota bene :DA QUANDO SI POTRA’ FAR DOMANDA SUL LORO PORTALE !),più 30 giorni per il carteggio INPS-BANCHE,più 15 giorni per la liquidazione della somma sul conto corrente: sono già 135 giorni.Ora,dato che è ancora tutto bloccato,da quando questi 135 giorni partiranno?
Da fine luglio? Allora,se tutto andasse bene,si arriverà a NOVEMBRE 2020,alla faccia degli annunci dei ministri coinvolti e dei creduloni che li hanno applauditi !
Una vergogna colossale,un trionfo della burocrazia italiana,che fa male a tutti noi e che non ha purtroppo ancora  nessun alleato per sconfiggerla !!
                 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         R.G.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.