TFS statali subito, il ministro Dadone risponde a un lettore di Notizieora.it

A gennaio 2020 si saprà, dopo una lunga attesa , il parere del Consiglio di Stato sulla liquidazione del TFS per i dipendenti del pubblico impiego. Potrà essere percepito immediatamente alla fine del rapporto lavorativo, grazie anche al supporto degli istituti bancari senza attendere, come accade adesso anche 2 o 3 anni per la liquidazione […]

A gennaio 2020 si saprà, dopo una lunga attesa , il parere del Consiglio di Stato sulla liquidazione del TFS per i dipendenti del pubblico impiego. Potrà essere percepito immediatamente alla fine del rapporto lavorativo, grazie anche al supporto degli istituti bancari senza attendere, come accade adesso anche 2 o 3 anni per la liquidazione delle somme dovute.

TFS  subito?

Dal 2014 la liquidazione del trattamento di fine servizio avviene non prima dei 12 mesi, per coloro che cessano il rapporto di lavoro per raggiunti limiti di età o per accedere alla pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni di età. Per chi, invece, sceglie il pensionamento con l’anticipata ordinaria l’attesa è almeno di 24 mesi.

Per chi opta per la quota 100, invece, l’attesa è ancora più lunga.

Ad un anno dall’approvazione del decreto 4/2019 che prevede l’anticipo del TFS per 45mila euro , la misura non è ancora entrata in vigore ma si attende per gennaio 2020 il parere del Consiglio di Stato.

Il Ministro risponde ad un lettore di Notizieora.it

L’imminente pronuncia è stata annunciata dal ministro della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone che, rispondendo su Facebook ad un lettore di Notizieora.it ha replicato

Gentile Vincenzo,
le rispondo volentieri, non mi disturba e la ringrazio per la cortesia che mostra nella sua lettera, non la considero affatto scontata.

Penso come lei che il tfs/tfr non sia una concessione dello Stato, ma un diritto sacrosanto del lavoratore. Non la consolerà sapere che mia madre come lei si sente presa in giro ed aspetta da anni, dopo aver subito la riforma Fornero, che il suo diritto accantonato in decenni di onesto lavoro le venga corrisposto. Spero la consoli di più sapere che entro metà gennaio il Consiglio di Stato potrà darci il suo parere sullo schema di decreto che regola l’anticipo dell’indennità di fine servizio e il trattamento di fine rapporto.

È un passaggio importante per chiudere velocemente e in maniera pratica l’iter e per dare sollievo ai tanti pensionandi e neo-pensionati pubblici che contano di incassare subito una parte della loro liquidazione, anche fino a 45 mila euro, attraverso il supporto del sistema bancario. Non è la soluzione perfetta, ma è una soluzione che ritengo celere.

Come lei ho ereditato l’Italia che tutti viviamo e ho cercato di fare il possibile per risolvere i tanti problemi che ho trovato in questo difficile ministero. Potrei essere sua figlia e mi lasci dire che questa risposta che le scrivo con piacere la mostrerò anche a mia madre proprio per evidenziarle il mio impegno personale.

Spero di non deluderla e, nel mio piccolo, le prometto che farò quanto in mio potere per portare maggiore serietà e giustizia nella macchina dello Stato.

Qui la lettera pubblica integrale: https://www.notizieora.it/pensione-quota-100-e-anticipo-tf…/


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.