The Cure – Kiss Me Kiss Me Kiss Me, l’occhio e la bocca dell’anima

The Cure – Kiss Me Kiss Me, lalbum della svolta dalle mille sonorità

I Cure dopo la fase di transizione sonora di The Head on The Door e il tour mondiale di In Orange, nella primavera del 1987 pubblicano Kiss Me Kiss Me Kiss Me, dove mettono in risalto tutto quello che è stato prodotto finora,un album completo dalle mille sonorità,passando dal dark al pop allo sperimentale in maniera trasversale e in un modo così naturale da rendere Kiss Me Kiss Me Kiss Me un vero e proprio capolavoro sotto tutti i punti di vista:sia lirico che compositivo.

L’impatto iniziale e violento di The Kiss è un’onda tavolgente di suoni prepotentemente dark dalle chitarre quasi hard,secondo me uno dei brani più belli di tutta la produzione Cure, sei minuti intensi tirati dall’inizio alla fine,senza pause fino all’esplosione vocale di Smith davvero grandiosa. Catch è praticamente la quiete dopo la tempesta. I suoni si ammorbidiscono e diventano dolci sfociando in una ballata spensierata.La successiva Torture ci fa fare un salto indietro alle sonorità di Pornography,bella tirata dall’inizio alla fine. Ma è If Only Tonight We Could Sleep il punto più alto raggiunto dai Cure (non solo in questo album) sotto tutti i punti di vista,forse la song dove traspare tutto il magico mondo etereo, dove la fuga dalla realtà e la ricerca del proprio Io in un mondo che sprofonda dove si è alla continua ricerca della felicità nei gesti quotidiani anche di un semplice abbraccio,un sogno fatto andando alla ricerca dell’armonia tra due essere viventi dove la pioggia porta via le loro illusioni in un risveglio non a lieto fine:”If only tonight we could sleep in a bed made of flowers…….Don’t let it end…” Una delle canzoni più profonde e piene di atmosfere di tutta la produzione Cure,superlativa !!!! In Why Can’t I Be You? ritorna la leggerezza delle sonorità pop dove viene messo in primo piano solo l’orecchiabilità del sound. Il basso della successiva How Beautiful You Are è un qualcosa di davvero spettacolare,chitarra acustica da tipica ballata ritmata con una sezione di archiche ancora una volta stravolge il sound della band.La successiva Snakepit stravolge ancora una volta il sound dei Cure che in questo frangente si affacciano a quelle sonorità acide e psichedeliche. La batteria ritmata su un basso cadenziale aprono le chitarre di Smith in un sound insolito e spettacolare. Just Like Heaven invece apre le porte a MTV diventando subito un singolo di grande successo dalle sonorità pop,forse uno dei migliori nel loro genere,leggero,orecchiabile. All I Want è rock puro ! chitarre e tastiere sono predominanti in una classica ballata wave tipicamente anni 80. Ancora una ‘deviazione’ sonora con Hot Hot Hot !!! le sonorità in questo brano diventano dannatamente funky. One More Time ci riporta in quel sound sognante,dove tastiera e chitarra arpeggiata danno vita ad un sound romantico dall’inizio alla fine. Like Cockatoos riporta di nuovo il gruppo alla ricerca di quel sound mai proposto finora, quel sound fatto di un miscuglio di suoni e rumori. La successiva Icing Sugar si contraddistingue dal ritmo tribale della batteria e basso distorto regalandoci anche la presenza di un sax dall’inizio alla fine in un ritmo forsennato. Ritornano i suoni melodici leggeri e spensierati con The Perfect Girl dove la voce di Smith sale sul gradino più alto. Con A Thousand Hours ritornano le lente atmosfere cupe. La voce di Smith urlante su un sonoro di tastiere riporta i Cure nel loro mondo dark. La successiva Shiver and Shake riportano i Cure a The Top. Questo viaggio sonoro altalenante si conclude con la splendida Fight, un inno all’amore,un invito a combattere i mali interiori.

Kiss Me Kiss Me Kiss Me è uno dei capolavori dei Cure, le ricerche sonore precedentemente messe in atto e la svolta sonora a livello personale di ogni singolo elemento del gruppo si mescola in un sound dalle mille sfaccettature. Dark,wave,funky,rock….tutto quello che era stato sperimentato in Kiss Me Kiss Me Kiss Me ha uno spazio vitale che lascia l’ascoltatore a volte quasi a bocca aperta in quanto non riesce a trovare quell’equilibrio sonoro che per certi versi ha accompagnato finora il percorso dei Cure,senza considerare che per la sola If Only Tonight We Could Sleep ci vorrebbe  una recensione a parte…..chissà…

Se ti interessa leggi anche 

The Cure – Three Imaginary Boys,i tre ragazzi immaginari

The Cure – Seventeen Seconds, quando l’angoscia diventa seducente

The Cure – Faith, la perla nera

The Cure – Pornography,la morte interiore

The Cure – Japanese Wispers, quello che non ti aspetti

The Cure – The Head on The Door ,guardare avanti facendo l’occhiolino al passato

The Cure – The Top, quello strano,stranissimo album

 

Tracklist

N.B. Gli asterischi rappresentano il mio indice di gradimento.

  • The Kiss (*****)
  • Catch (****)
  • Torture(***)
  • If Only Tonight We Could Sleep (*****)
  • Why Can’t I Be You?(***)
  • How Beautiful You Are (***)
  • The Snakepit (****)
  • Just Like Heaven(****)
  • All I Want (***)
  • Hot Hot Hot !!! (***)
  • One More Time (****)
  • Like Cockatoos (***)
  • Icing Sugar (***)
  • The Perfect Girl (***)
  • A Thousand Hours(****)
  • Shiver and Shake (***)
  • Fight (****)

Per essere sempre aggiornati, seguiteci su: Facebook – Twitter – Gnews – Instragram – Pinterest e WhatsApp al numero +39 3515397062

Antonio Murante

Sono nato a Salerno nel 1971, romano d'adozione, amo dipingere,suonare il basso,amo la musica in tutte le sue forme ed è l'unica cosa a cui non rinuncerò mai.
Follow Me: