The Mars Volta – De-Loused in the Comatorium, la genialità

Mars Volta, De Loused in the Comatorium uno degli album più eclettici del rock

Uno dei gruppi musicali che ha influenzato la scena rock mondiale sono indubbiamente i  Mars Volta. Il duo Cedric-Rodriguez formatosi dalle ceneri degli At The Drive In  grazie alla loro ecletticità musicale propongono un lavoro dove stili diversi si mescolano tra di loro in  una maniera omogenea del tutto inusuale finora. La mescolanza tra generi che vanno dal jazz al funk dal progressive alla psichedelia trovano spazio nella   maggior parte delle loro canzoni. Ogni brano dà quella sensazione di sperimentale, quasi al limite della composizione,ogni brano ha un qualcosa di cui meravigliarsi e di conseguenza diventa quasi inetichettabile il genere del gruppo.

The Mars Volta: Il debutto

Mars Volta debuttarono con De-Loused in the Comatorium,uscito subito dopo la morte del terzo fondatore Jeremy Michael Ward,dove  troviamo molte collaborazioni esterne,tra cui quella di Flea dei Red Hot Chili Peppers al basso e quella di Justin Johnsen che diventerà successivamente il bassista dei Nine Inch Nails. Il breve intro di Son Et Lumiere ci introduce a Inertiac Esp dove improvvise accelerazioni si alternano a stati di calma apparente in un sound duro e coinvolgente tra progressive e psichedelia.  Roulette Dares (The Haunt Of) ripercorre il percorso naturale della precedente alternando varie fasi di prog rock in maniera devastante a tratti quasi morbosa la ricerca di sonorità eclettiche e fuori dagli schemi tradizionali. Tira Me A Las Aranas è un altro breve intro strumentale molto psichedelico che ci porta fino a Drunkship Of Lanterns uno dei migliori pezzi dell’album. Percussioni velocissime e chitarre dal suono prevalentemente jazz che danno quelle accelerazioni improvvise tipico del sound dei Mars Volta. Eriatarka dopo un inizio da ballata con chitarre noise improvvisamente accelera per poi riportarsi sugli standard tranquilli iniziali. Un susseguirsi di diversi stili che si intrecciano tra di loro in maniera splendida. Ma il capolavoro vero e proprio lo troviamo nella Cicatriz Esp dove in dodici minuti vengo espresse tutte le idee del gruppo:progressive,ambient,psichedelia si incrociano tra di loro in maniera talmente omogenea.Un viaggio sonoro dove tutto è messo al punto giusto senza risultare banale,un vero e proprio capolavoro. Con The Apparatus Must Be Unearthed ritroviamo il classico sound dei Mars Volta dove progressive e psichedelia si alternano tra velocità e successive stoppate per poi ripartire in maniera violenta e diretta. Molto bella è la ballata Televators dove un suono più caldo e calmo e la voce di Cedric ci culla in un brano bellissimo dalle atmosfere sognanti. L’album si chiude con Take The Veil Cerpin Taxt, song del tutto sperimentale dove vengono messi in risalto  tutti i singoli membri in un sound diretto e coinvolgente.

De-Loused in the Comatorium è un album riuscito sotto tutti i punti di vista sonori,ed era proprio quello che il duo Cedric- Rodriguez cercavano di proporre dopo la fine degli At The Drive In,un mondo sonoro diverso anche se parzialmente costruito su quel prog che avevano lasciato precedentemente.

 

Tracklist

N.B Gli asterischi rappresentano il mio indice di gradimento.

1 Son Et Lumiere (****)
2 Inertiatic Esp (****)
3 Roulette Dares (The Haunt Of) (****)
4 Tira Me A Las Aranas (****)
5 Drunkship Of Lanterns (****)
6 Eriatarka (*****)
7 Cicatriz Esp (*****)
8 The Apparatus Must Be Unearthed (****)
9 Televators (*****)
10 Take The Veil Cerpin Taxt (****)


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Antonio Murante

Sono nato a Salerno nel 1971, romano d'adozione, amo dipingere,suonare il basso,amo la musica in tutte le sue forme ed è l'unica cosa a cui non rinuncerò mai.
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