Tik Tok, l’ultima assurda tendenza nociva alla salute

Sull’app Tik Tok è nata una nuova sfida la quale consiste nell’ingerire più liquido possibile da un tubo di cartone di cartaigienica. Si tratta dell’ennesima sfida pericolosa.

In piena quarantena, mentre si sta a casa al sicuro dal Coronavirus, nascono sul web e sulle app delle challenge davvero assurde che possono essere nocive per la salute di chi le fa. L’ultima è esplosa sull’app Tik Tok, famosissima sprattutto tra i giovani e le star. La challenge si chiama Straw Challenge e consiste nel bere tramite un rotolo di cartigienica dei liquidi al fine di vomitare. Non si capisce l’utilità di una simile sfida e nemmeno il lato divertente, a dirla tutta, ma la cosa che fa paura è che sono sempre più ragazzi a farla, rimettendoci le penne.

L’utilma assurda sfida su Tik Tok nociva alla salute

Il web non viene usato solo per cose positive, come la didattica a distanza, ma anche per cose negative.

Tra le tante challenge realizzate, in questi anni stanno avendo troppo successo, putroppo, quelle che istigano alla morte o alla violenza.

Come dimenticare la Skullbreaker Challenge, che faceva cadere a tradimento delle persone coinvolte in modo inconsapevole?

L’ultima, che segue la stessa scia, e che è nata proprio in questi giorni di reclusione in casa, si chiama Straw Challenge e a renderla nota a tutto il mondo è stata l’app Tik Tok.

Questa assurda challenge consiste nell’ingurgitare più liquido possibile tramite il tubo di cartone della carta igienica, per poi farne un video e metterlo sulla piattaforma musicale.

Inutile dire che si arriva a vomitare per un gesto così estremo e stupido allo stesso tempo: l’esafago, infatti, non riesce a ingerire all’improvviso tutto un liquido in una volta sola.

Si tratta dell’ennesima sfida nociva e pericolosa per la vita di chi la fa eppure, nonostante si tratti di un pericolo dichiarato, gli utenti di Tik Tok continuano a farla forse per avere un briciolo di visibilità e l’app stessa non interviene per la rimozione di tali video.

Avere visibilità, poi, ma a che prezzo? Dall’altro lato, ovvero dal lato della realtà, ci si ritrova ad essere umiliati e a rischiare la vita proprio mentre gli altri lì fuori la rischiano per il Coronavirus.


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.