Tisane principi snellenti e curativi: 4 modi per preparale

Si avvicina l’estate, e per dimagrire velocemente, abbinate alla dieta le tisane sono un valido aiuto: ecco quattro metodi per la preparazione.

Tisane dimagranti: si avvicina l’estate, e per dimagrire velocemente, abbinate alla dieta le tisane sono un valido aiuto. Ecco quattro metodi per la preparazione che le renderanno più efficaci e per rilasciare i principi attivi curativi e snellenti.

Tisane freddeQuattro metodi per preparare le tisane nel modo giusto

I metodi per preparare un tisana sono fondamentalmente quattro, ogni pianta medicinale solo se preparata nel modo giusto rilascia principi attivi curativi.

Una tisana al giorno, favorisce il benessere del corpo e della mente, grazie alle molteplici proprietà benefiche contenute nelle erbe che si utilizzano.

Ogni pianta medicinale rilascia i principi attivi curativi solo se viene preparata nel modo giusto.
Sono fondamentalmente quattro i metodi per preparare le tisane.

La preparazione prevede una tisana di un quarto, naturalmente, volendo preparare una tisana di mezzo litro, di tre quarti, di un litro, ecc., si procederà allo stesso modo di quando si prepara una tisana da un quarto, rapportando soltanto la quantità dell’acqua e la quantità dell’erba da utilizzare.

Primo metodo

Il primo metodo è: far bollire assieme, per circa un minuto, un quarto d’acqua ed un cucchiaino abbondante dell’erba medicinale. Spegnere e filtrare dopo 10 minuti. Un esempio di pianta da trattare con questo modo è la corteccia di frangula usata principalmente nella cura della stitichezza.

Secondo metodo

Il secondo metodo è: mettere due cucchiaini abbondanti dell’erba medicinale in un quarto d’acqua fredda la sera, filtrare la mattina appena alzati. Se l’erba medicinale la si mette in acqua la mattina bisogna filtrarla il pomeriggio. Esempi di erbe che si trattano in questo modo sono il vischio e la malva.
Il vischio, ha molte proprietà benefiche: regola il sistema circolatorio, allevia i problemi gastrointestinali, contrasta l’arteriosclerosi, riduce lo stress, ed è capace di agire come agente immunoterapico contro il cancro.
La malva ha proprietà emollienti e antinfiammatorie, è utile contro la tosse e serve anche per regolare la funzione dell’intestino.

Terso metodo

Il terzo metodo è: far bollire un quarto d’acqua, poi a fuoco spento, aggiungere un cucchiaino dell’erba medicinale, filtrare dopo 5 minuti. La maggior parte delle erbe medicinali più comuni si prepara in questo modo. Esempi di erbe sono le ortiche, la camomilla.
L’ortica è ricca di acido folico e ferro, è utilizzata in caso di anemia, cistite, artrite e diarrea.
La camomilla ha notevoli proprietà sedative e calmanti.

Quarto metodo

Il quarto metodo è: far bollire assieme un quarto d’acqua ed un cucchiaino abbondante dell’erba medicinale, per un minuto; spegnere, filtrare dopo un minuto. Esempio di erba medicinale che si prepara in questo modo è l’equiseto. L’equiseto è proprietà capilloprotettrici e diuretiche, è utile per i capelli, la pelle e le unghie.

Tisana dimagrante all’aneto

L’aneto è consigliato per eliminare i gas dell’apparato gastrointesinale, è indicato anche per chi soffre di colite e crampi intestinali, annovera fra le tante proprietà  quelle antispastiche, antispasmodiche, calmanti e sedative, bere la sera un tisana di aneto preparata con semi essicati, allevia i problemi di insonnia e di stress.

La tisana all’aneto è spesso usata nelle er la perdita di peso, gli esperti affemano che le sue proprietà diuretiche e depurative sono in grado di eliminare le scorie dall’organismo e agiscono sulle zone più colpite della cellulite.

E’ possibile prepararla nei quattro metodi indicati, oppure fare doppia dose e dopo averla fatta raffredare, metterla in una bottiglia di vetro in frigorifero e berla nell’arco della giornata, è piacevole e vi aiuterà a raggiungere il peso ideale in poco tempo.

Far diventare piacevoli le tisane

Quasi tutte le tisane sono amare, «In amaritudine salus», dicevano gli antichi. A molti il sapore strano delle erbe medicinali piace così come è, ad altri non piace, per tanti motivi.

Per far diventare piacevoli le tisane le si può addolcire con il miele, va precisato che in miele va sciolto solo nelle tisane tiepide o fredde, non in quelle bollenti, altrimenti vengono distrutti i principi farmacologicamente attivi del miele. Si può rendere gradevoli le tisane amare aggiungendo ad esse un quarto di tisane dolci, come i semi di finocchio , di anice, la liquirizia o la menta, preparate come indicato nell’esempio n. 3, con un cucchiaino o con due cucchiaini di erbe medicinali, se si vuole addolcire ancora di più. Se si gradisce l’aggiunta di qualche fettina di limone alla propria tisana, va bene, l’importante è assumere la tisana in modo gradevole.

Curarsi con le erbe affascina ma ci si può smarrire

La natura è vasta e curarsi con le erbe affascina ma nello stesso tempo ci si può smarrire. C’è bisogno di tanta pazienza, costanza e amore in quello che si fa. 
Consumare una tisana al giorno, specialmente dopo cena è una buona abitudine, senza mai esagerare, aiuta il benessere e il funzionamento dell’organismo, migliora la digestione, specialmente se si sceglie un infuso con proprietà digestive o lassative.
Inoltre la tisana di qualsiasi erba sia fatta, aiuta a rilassare.

Redazione

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